Tempo per studiare il piano. Nessuna fretta, nessuna accelerazione, ma la pazienza necessaria per verificare il senso dell'operazione insieme ai tecnici. Sui Fori pedonali, il ministro per i Beni culturali Massimo Bray sceglie la strada del lavoro «con lentezza» all'insegna dello scrupolo. Questo il risultato dell'incontro di ieri sera al Collegio Romano con il sindaco Ignazio Marino accompagnato dalla sua delegazione di una decina di persone, dove spiccavano gli assessori alla mobilità Guido Improta e alla cultura Flavia Barca. Un summit per presentare il progetto di pedonalizzazione dei Fori Imperiali durato quasi quaranta minuti, iniziato puntuale alle 19, e preceduto anche da un piccolo incidente fuori programma, per fortuna senza danni seri, per il primo cittadino, caduto dalla sua bicicletta a piazza del Collegio Romano tradito da un sampietrino. E all'uscita dal vertice, Marino è ottimista: «L'incontro è andato molto bene, tutti soddisfatti, è un successo di critica - racconta il sindaco - Per i tempi aspettiamo la conferenza dei servizi di lunedì. Si va avanti, anzi probabilmente si accelererà». In ogni caso oggi la giunta capitolina non si pronuncerà sul piano, che sarà licenziato soltanto dopo il definitivo via libera dei tecnici. LA CAUTELA DEL MINISTERO Lievemente in frenata, però, il responso dall'entourage del ministro Bray che non ha confermato alcun «placet» ufficiale per l'impresa. Il ministro, affiancato dal segretario generale Antonia Pasqua Recchia, ha ricevuto un Cd con le mappe del progetto che nei prossimi giorni si riserverà di esaminare. Nel frattempo, come illustra la nota del Mibac diramata in serata, il luogo di discussione sui Fori pedonali sarà la conferenza dei servizi in programma per lunedì prossimo, cui parteciperanno i funzionari delle soprintendenze statali insieme alla Direzione regionale del Lazio. Chiaro che, come ribadiscono dal ministero, Bray non si oppone ad un progetto studiato in funzione del patrimonio culturale di Roma. Il dilemma rimane tutto sulle soluzioni adottate per il traffico. Se un'accelerazione è stata data, in un confronto che ha toccato vari argomenti, compresa Cinecittà, questa ha riguardato il decoro. «Il ministro e il sindaco Marino hanno concordato di accelerare il disciplinare attuativo che istituirà la conferenza delle soprintendenza per velocizzare le procedure che riguardano sia l'attuazione del decoro che della valorizzazione, non solo per le aree di valore archeologico ma anche monumentale - dichiarava in serata Antonia Pasqua Recchia - Il tavolo decoro rientrerà in questo disciplinare e nella conferenza delle soprintendenza che opererà come strumento agile. La legge su Roma Capitale individua procedure più veloci in termini di decoro. Il disciplinare deve subire un'accelerazione per mettere a punto i piani del tavolo, sottoscriverlo e avere una base giuridica per mettere in campo di concerto le scelte». L'input di correre «viene da parte di tutti, Comune e Ministero - aggiunge la Pasqua Recchia - quindi cercheremo di dare il primo possibile risposte concrete e faremo di tutto per chiudere le questioni rimaste in sospeso. In questa procedura, la direttiva Ornaghi rafforza la parte normativa». Venerdì 05 Luglio 2013 - 12:07
ROMA-Fori imperiali, il piano è ancora da studiare
Ieri sera, il ministro per i Beni culturali Massimo Bray ha incontrato il sindaco di Roma Ignazio Marino per discutere del progetto di pedonalizzazione dei Fori Imperiali. L'incontro è durato quasi 40 minuti e ha visto la partecipazione di una decina di persone, tra cui gli assessori alla mobilità e alla cultura. Il progetto è stato presentato e il ministro ha espresso la sua disponibilità a lavorare con il sindaco per trovare una soluzione. Tuttavia, il ministro ha anche espresso la necessità di attendere la conferenza dei servizi di lunedì per ottenere il via libera tecnico. Il progetto è stato licenziato e sarà esaminato dai tecnici prima di essere approvato.
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