Il Mibac ha avviato un'ispezione amministrativa presso il Polo Museale Romano, appena appresa la notizia dell'arresto per concussione di Antonio Marsella. Quando arriverà l'informazione ufficiale dall'Autorità giudiziaria - spiega il ministero - attiverà il provvedimento di sospensione disciplinare dal servizio nei confronti del funzionario. Marsella, direttore amministrativo della Soprintendenza del Polo museale romano, è stato arrestato giovedì scorso con l'accusa di aver preso una tangente di 5mila euro da un imprenditore di Tivoli. È stato poi scarcerato il direttore amministrativo della sovrintendenza del Polo Museale, che gestisce chiese e fondazioni della Capitale, oltre a sette musei dello Stato, tra i quali Galleria Borghese, Castel Sant'Angelo, Palazzo Barberini, Galleria Corsini, Palazzo Spada e Palazzo Venezia. Marsella era stato ammanettato dalla Guardia di Finanza nel suo studio di palazzo Venezia dopo una denuncia presentata alcuni mesi prima da un imprenditore che svolge lavori per conto del Polo Museale. Il lavoro degli investigatori non sarebbe comunque ancora terminato. Questo perché non è escluso che altri imprenditori possano aver ricevuto richieste di soldi. Richieste di denaro che potrebbero essere arrivate infatti anche ad aziende più importanti rispetto a quella di Tivoli: basta considerare che la Soprintendenza al polo museale gestisce un patrimonio praticamente inestimabile.
Direttore Polo museale torna libero
Il Mibac ha avviato un'ispezione amministrativa presso il Polo Museale Romano, appena appresa la notizia dell'arresto per concussione di Antonio Marsella. Quando arriverà l'informazione ufficiale dall'Autorità giudiziaria - spiega il ministero - attiverà il provvedimento di sospensione disciplinare dal servizio nei confronti del funzionario. Marsella, direttore amministrativo della Soprintendenza del Polo museale romano, è stato arrestato giovedì scorso con l'accusa di aver preso una tangente di 5mila euro da un imprenditore di Tivoli. È stato poi scarcerato il direttore amministrativo della sovrintendenza del Polo Museale, che gestisce chiese e fondazioni della Capitale, oltre a sette musei dello Stato, tra i quali Galleria Borghese, Castel Sant'Angelo, Palazzo Barberini, Galleria Corsini, Palazzo Spada e Palazzo Venezia. Marsella era stato ammanettato dalla Guardia di Finanza nel suo studio di palazzo Venezia dopo una denuncia presentata alcuni mesi prima da un imprenditore che svolge lavori per conto del Polo Museale. Il lavoro degli investigatori non sarebbe comunque ancora terminato. Questo perché non è escluso che altri imprenditori possano aver ricevuto richieste di soldi. Richieste di denaro che potrebbero essere arrivate infatti anche ad aziende più importanti rispetto a quella di Tivoli: basta considerare che la Soprintendenza al polo museale gestisce un patrimonio praticamente inestimabile.
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