CIAMPINO Alla fine sul vincolo posto dalla Sovrintendenza all'area di via Mura dei Francesi dove dovrebbero sorgere le residenze in 167 anche Carlo Verini prende posizione. Il... CIAMPINO Alla fine sul vincolo posto dalla Sovrintendenza all'area di via Mura dei Francesi dove dovrebbero sorgere le residenze in 167 anche Carlo Verini prende posizione. Il vicesindaco reggente, però, lo fa dando più un colpo alla botte (l'ex primo cittadino Simone Lupi) che a quel cerchio (i dissidenti del Pd) che dovrebbe servire a tenere unita la maggioranza. Verini, comunque, si dice preoccupato soprattutto per i risvolti sociali, abitativi ed economici per i privati che hanno già investito. «Le conseguenze di questo vincolo sono imprevedibili - dice Verini - per me non è possibile gioire di questo risultato, la delocalizzazione della zona 167 come alcuni in modo quantomeno prematuro paventano, richiederebbe un tempo di almeno 2 anni, ammesso che la zona che si andrebbe ad individuare non incontri nessun tipo di vincolo dal punto di vista archeologico, paesaggistico e soprattutto geologico». Il reggente si allinea dunque alla posizione di Lupi che alla notifica del provvedimento della Sovrintendenza aveva commentato allo stesso modo. Poi a stretto giro erano venuti gli «alleluja» di Rugghia, dei cinque dissidenti del Pd e di Sel. Marco Caroni