Il punto Il ministro Bray illustra alla Camera il suo piano: "Più sorveglianza delle forze dell'ordine" «LA REGGIA di Caserta sarà restaurata e la stipula dell'accordo attuativo con la Regione è prevista per i prossimi giorni». Lo ha detto ieri pomeriggio nell'aula della Camera dei deputati, il ministro per i Beni e le attività culturali, Massimo Bray, durante il "question time". Bray ha anche confermato che il suo ministero sta lavorando ad un piano che prevede il rilancio della Reggia, aggregandola alla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale di Napoli. CON lo scopo ha spiegato Bray di far rimanere gli introiti dei biglietti nel proprio bilancio ed utilizzare le risorse per arginare il degrado del monumento vanvitelliano. Il ministro ha risposto a due interrogazioni urgenti, presentate una dall'onorevole Antimo Cesaro (Scelta Civica) sul degrado della Reggia e un'altra presentata dall'onorevole Marcello Taglialatela (Fratelli d'Italia) sulla gestione del monumento. «Il Mibac ha spiegato Bray ha già predisposto la documentazione per l'appalto dei lavori che, come primo stralcio, riguarderanno la facciata sud, quella ovest, parte di quella est e il cortile uno». Inoltre il ministero «si è impegnato a favore della Reggia con risorse ordinarie provenienti dal proprio bilancio per circa 2,6 milioni». Il progetto di intervento ha aggiunto il ministro redatto dalla «competente soprintendenza con l'ausilio dell'Istituto superiore per la conservazione» prevede un impegno pari a 22 milioni. Il primo lotto funzionale ha proseguito Bray sarà coperto con i fondi del Programma operativo interregionale attrattori culturali naturali e turismo, per 9,3 milioni. Bray ha anche affrontato la questione dei venditori abusivi che hanno reso lo spazio antistante la Reggia simile ad un suk, definendolo «un problema serio». Un problema, ha spiegato il ministro, «che il personale di vigilanza in servizio presso la soprintendenza non riesce con le sole proprie forze a risolvere, anche per i ripetuti episodi di intimidazione e aggressione dei quali è stato fatto oggetto». Attualmente la Reggia dispone di 161 addetti alla vigilanza, distribuiti su tre turni di lavoro; di questi 161 custodi, 28 assicurano il turno di notte. «Al fine di porre rimedio a questo fenomeno ha sottolineato Bray rafforzeremo la presenza di forze dell'ordine attorno alla Reggia». Il ministro nella sua risposta ha ricordato anche di aver visitato la Reggia lo scorso 2 giugno, convocando successivamente una riunione a Roma l'11 giugno con i soggetti istituzionali direttamente coinvolti, ossia la Regione, la Provincia di Caserta, il Comune e la prefettura. Infine Bray ha confermato che sta lavorando ad un piano per il rilancio della Reggia: «Il problema delle risorse diventa strategico e la soluzione proposta, ossia l'aggregazione della Reggia alla soprintendenza di Napoli, ufficio dotato di autonomia finanziaria e che potrebbe, dunque, mantenere gli introiti da biglietti all'interno del proprio bilancio, è, chiaramente, una di quelle che è stata dibattuta con maggior interesse». Apprezzamenti alla relazione del ministro sono arrivati da Taglialatela e da Khalid Chaouki, deputato del eletto nella circoscrizione Campania 2.
NAPOLI - Reggia di Caserta, nuovi restauri e misure contro i venditori abusivi
Riassunto in massimo 200 parole:
Il ministro per i Beni e le attività culturali, Massimo Bray, ha presentato al Parlamento il suo piano per il rilancio della Reggia di Caserta. Il piano prevede l'aggregazione della Reggia alla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale di Napoli. Il ministero ha già predisposto la documentazione per l'appalto dei lavori, che riguarderanno la facciata sud, quella ovest, parte di quella est e il cortile uno. Il progetto di intervento prevede un impegno pari a 22 milioni, coperto con i fondi del Programma operativo interregionale attrattori culturali naturali e turismo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo