Intervento urgente su una facciata della chiesa S. Rosalia. Mezza via Atenea chiusa per ore Il cornicione e alcune parti della facciata esterna della chiesa Santa Rosalia sono risultati pericolanti e il Comune ha disposto l'immediata ordinanza di messa in sicurezza dell'edificio. Il provvedimento, firmato sabato scorso dal sindaco Marco Zambuto, si è reso necessario per garantire la pubblica incolumità. Ad indurre Palazzo di Città a prendere questa decisione è stato l'ennesimo cedimento, seppur di piccola entità, di una porzione della parete, quella che si affaccia sulla via Atenea. Per eliminare ogni pericolo, ieri mattina si è intervenuto con la massima urgenza provvedendo alla demolizione delle parti pericolanti. Ad occuparsi della messa in sicurezza è stata una ditta specializzata, che già dalle 6 ha sistemato il cantiere. Poco dopo il «salotto cittadino» è stato chiuso al traffico dai vigili urbani nel tratto compreso dalla salita Porcello fino ad arrivare in piazza Purgatorio, sia per proteggere l'incolumità dei passanti, sia per permettere all'impresa di effettuare con le dovute attenzioni tutti gli interventi di messa in sicurezza dell'edificio sacro. Gli operai con l'ausilio di camion muniti di cestello hanno raggiunto il tetto della chiesa, iniziando a staccare i punti fragili e prossimi a cadere. Per la rimozione utilizzate delle martelline e con lievi colpi sono state eliminate le parti fatiscenti, che si sono deteriorate nel tempo a causa delle infiltrazioni dell'acqua piovana e dell'assenza di manutenzione. A tarda mattina è accaduto un imprevisto che ha di fatto bloccato per circa un'ora l'intervento. Sul luogo è arrivato il personale della soprintendenza ai Beni culturali di Agrigento, che ha preso visione delle autorizzazioni. Lavori momentaneamente sospesi per la mancanza di un documento obbligatorio che rilascia proprio la soprintendenza, in quanto la chiesa di Santa Rosalia è considerato un bene monumentale. Alla fine comunque è prevalso il buon senso ed è arrivato il via libera per completare i lavori di messa in sicurezza. Con l'intervento di ieri è stato eliminato il pericolo e i casi degli ultimi tempi ne sono un esempio. Più volte, infatti, pezzi di cornicione, calcinacci e grondaie che si sono staccate all'improvviso hanno rischiato di colpire i passanti. Evidentemente non c'era più tempo da perdere. Ma non basta. L'edificio continua a perdere pezzi non solo dalla parete delle via Atenea, ma necessita di un immediato restyling. Antonino Ravanà 11062013
SICILIA - AGRIGENTO. Sicurezza nonostante i vincoli
Il Comune di Agrigento ha ordinato l'intervento di messa in sicurezza della chiesa Santa Rosalia a causa di cedimenti della facciata esterna. La decisione è stata presa per garantire la pubblica incolumità. I lavori sono stati eseguiti con urgenza e sono stati eliminati i pericoli. Tuttavia, l'edificio continua a subire danni e necessita di un immediato restyling. La soprintendenza ai Beni culturali ha bloccato i lavori per mancanza di un documento obbligatorio, ma alla fine è stato possibile completare l'intervento. I casi di cedimento della facciata sono stati più frequenti e hanno rischiato di colpire i passanti. Il Comune ha deciso di intervenire per evitare ulteriori problemi.
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