Crede inequivocabilmente al valore della cultura e dell'arte Massimo Malpighi, presidente di Confcommercio zona di Modena. Non ha esitato un istante a lanciarsi nell'avventura di raccolta fondi per dare uno stabile basamento al marmo di Bernini raffigurante a meta busto il duca Francesco I d'Este. Sarà la giovane età (appena trentaseienne), con un master in marketing e una notevole esperienza nell'azienda di famiglia, nota per la ragguardevole produzione di aceto balsamico a Modena Sud e a S. Damaso (accoglie 22 mila visitatori ogni anno), a dargli entusiasmo che porta anche nel nuovo incarico assunto da appena due settimane fa. Apertura al nuovo pare essere la parola d'ordine, tanto che un gruppo di lavoro del Consiglio di Modena ? formata da persone al di sotto di 45 anni. "Crediamo fermamente che il turismo sia un aspetto fondamentale per arricchire il tessuto economico della città. E l'opera di Bernini deve diventare un polo di attrazione in una straordinaria collezione. Le eccellenze non sono solo quelle agroalimentari, della musica, del bel canto, dei motori, ma anche le opere d'arte. Rester? a questo posto per quattro anni e vorrei riuscire a sensibilizzare non solo i modenesi sul grande patrimonio della Galleria Estense. Tutte le cose buone devono essere coltivate di pari passi per garantire e incrementare il vero turismo?. Come si muoverà per raccogliere denaro? "Manderemo una lettera informativa ai soci, spiegando i particolari del progetto e invitandoli a fare delle donazioni, se l'associazione vuole essere portabandiera di questa idea?. Perchè si è sentito impegnato in questa direzione? "Sogno un'associazione anche vicina ai progetti della citt?, in cui i nostri soci si trovano a vivere. E penso che di tutto ciò che è di sprono per il turismo possa godere anche il commercio e l'imprenditoria". Come vorrebbe vedere Modena? ?Pi? dinamica, anche se da qualche anno si d? da fare con ottime iniziative (FestivalFilosofia, Modena terra di motori, Mief...), con la consapevolezza di ciò che di importante possiede nel paniere e di un continuo rinnovamento. Gli stranieri che arrivano da noi si meravigliano per ciò che riusciamo ad offrire nel raggio di pochi chilometri?. La città risponde alla cultura? "Quando i modenesi vengono coinvolti in un progetto serio per la citt? reagiscono sempre in modo collaborativo. E sono sicuro che lo faranno anche per il basamento della scultura del maestro del Seicento". Cosa può rimproverare ai modenesi? ?Che in tanti non sono mai stati alla Galleria Estense. Non conoscono la quantità di opere splendide che possiede. E' sotto casa e non ci portano gli amici e i propri bambini. Si preferisce andare all'estero per visitare musei che spesso non reggono il confronto con i capolavori della nostra Galleria. Occorrerebbe davvero toglierci la patina di provinciale che ci porta a ritenere che quello che si fa fuori sia necessariamente migliore di ciò che noi abbiamo?.