Restyling da 6 milioni, il progetto del Comune La città che cambia UNA piazza suddivisa in due distinti giardini tematici creati attorno a due monumenti simbolo: da un lato la grande fontana e dall'altro il Re Umberto a cavallo. Al centro nessun elemento di disturbo con l'eliminazione dei vasconi e degli alberi per puntare un'ideale cannocchiale dalla stazione centrale o da corso Vittorio Emanuele, il pedone deve avere una visione intera e a lungo raggio del percorso che si snoda in modo lineare anche via Sparano (privata nel frattempo delle sue 24 palme centrali). E' l'idea progettuale del Comune di Bari per il restyling di piazza Umberto. In questi giorni gli uffici della Ripartizione Lavori Pubblici sono al lavoro per ridisegnare gli storici giardini del quadrilatero murattiano e al centro da diversi mesi di una vibrante protesta da parte di residenti e commercianti che denunciano lo stato di abbandono e di insicurezza dell'area. Con planimetrie alla mano i tecnici comunali stanno stilando uno studio di fattibilità calcolando il quadro economico che potrebbe oscillare tra i 4 e i 6,5 milioni di euro. Costi troppo alti per un'amministrazione comunale alle prese con i tagli governativi ma a Palazzo di Città non si esclude di reperire le risorse nelle pieghe di qualche programma europeo o nell'ambito di qualche bando ministeriale come nel caso di via Sparano finanziata recentemente dal 'Piano Città'. La piazza verrebbe completamente rivoluzionata con il rifacimento della pavimentazione che potrebbe seguire l'andamento e lo stile della vicina e nuova via Sparano per dare un'idea di continuità architettonica. Nuove essenze, sostituzione degli arredi, nuova collocazione delle aiuole renderebbero viva un'area troppo a lungo dimenticata e teatro di episodi di microcriminalità. E proprio sul fronte sicurezza i giardini verrebbero dotati di un sofisticato sistema di videosorveglianza con le telecamere puntate negli angoli più nascosti della piazza e con le immagini trasmesse in una sala controllo allestita all'interno dell'ex Goccia del Latte, il piccolo edificio collocato attualmente all'incrocio con via Argiro. «E' un'idea progettuale sulla quale stiamo lavorando ammette l'assessore ai Lavori Pubblici, Marco Lacarra - Contiamo di inserire il progetto preliminare da 100mila euro già nell'annualità in corso del prossimo piano triennale delle opere pubbliche che approderà a settembre in consiglio comunale con il bilancio preventivo. L'intervento invece verrebbe programmato per l'annualità 2014. Si tratta di un restyling totale nel quale non ci sarà spazio a recinzioni o cancellate. La piazza tornerà al suo antico splendore e senza barriere». L'idea partorita dal Comune dovrà poi essere affidata a un team di progettisti e vagliata dalla Soprintendenza per i rigidi vincoli paesaggistici che pendono sul quartiere murattiano e in particolar modo sulle zone storiche. Passaggi necessari che potrebbero determinare delle modifiche sostanziali e dei tempi più lunghi considerato che a fine anno dovrebbe già iniziare il cantiere per il rifacimento di via Sparano. Ma intanto non si ferma la mobilitazione per il rilancio degli storici giardini incastonati nel quadrilatero murattiano. Nelle scorse settimane un gruppo di vivaisti baresi si è fatto avanti per chiedere l'adozione dell'area: si occuperebbero gratuitamente della cura e della manutenzione delle piante ottenendo spazi pubblicitari.