La denuncia L'avvocato Rusciano fece ristrutturare l'impianto nel 1989 "con pochissimi soldi" «HO trovato i vetri della Cassa armonica abbandonati, uno sull'altro, nel cantiere della metropolitana dove ci sono anche i pezzi della corolla staccata per la Coppa America e mai risistemata. Sto valutando se andare in Procura per presentare una denuncia per distruzione di un monumento sotto vincolo ». L'avvocato Rosario Rusciano, ex assessore appassionato di arte e storia, è pronto a dar battaglia affinché venga fatta luce su quanto è avvenuto in Villa comunale. «Quello della Cassa Armonica è uno scandalo afferma hanno rimosso la corolla sostenendo che era pericolante anche se non mi risulta che qualcuno l'avesse certificato. Purtroppo il sindaco Luigi de Magistris si era fissato che doveva fare da palco per la premiazione della Coppa America. Subito dopo le regate, però, avrebbero dovuta risistemare la Corolla e i vetri tolti, ma da quanto ho saputo le gare sono andate deserte». L'amarezza di Rusciano deriva anche dal fatto che fu lui nel 1989, quando era assessore comunale, a ristrutturare la Cassa armonica. «Ci riuscimmo spendendo pochissimi soldi attraverso la collaborazione con le soprintendenze e i privati ricorda il legale riuscii a convincere Domenico Neri a effettuare i lavori in ghisa e la Saint-Gobain a sostituire i vetri. Gli stessi vetri che oggi sono abbandonati per strada all'aperto in un cantiere». Rusciano si sofferma anche sullo scandalo della Casina del boschetto abbandonata nell'assoluto degrado: «Il modello che vedeva imprenditori privati e giornalisti condividere la struttura funzionava, con i primi che avevano anche la possibilità di affittare le sale per cerimonie e altro. Ma a qualcuno questa commistione non piaceva. Poi è arrivato lo sfratto voluto dall'ex sindaco Antonio Bassolino». (a. dicost.)