Il ministro Bray chiede una relazione sulla situazione e delinea gli scenari futuri. Il sindaco Del Gaudio: soddisfatto La Reggia di Caserta al centro di critiche e polemiche e in crisi di turisti volterà pagina con una Soprintendenza speciale e una gestione manageriale dedicata. Lo ha annunciato il sindaco casertano, Pio Del Gaudio, all'uscita dal vertice al Ministero per i Beni culturali col ministro Bray. «Sono molto soddisfatto dell'incontro odierno. Mi sono trovato di fronte a un ministro pratico, pragmatico e competente ha detto Del Gaudio -, che ha parlato a chiare lettere di assicurare alla Reggia una gestione manageriale, impegni chiari e tempi certi per il cui svolgimento dovranno concorrere tutte le istituzioni interessate». LA «VISITA PRIVATA» - Solo dieci giorni fa il ministro era stato in visita privata nel parco e nel palazzo della meraviglia vanvitelliana. «E' stata rilanciata l'idea, da noi sempre sostenuta, di una soprintendenza speciale, di un nuovo management per la Reggia, moderno e operativo e del necessario coordinamento istituzionale che mi auguro ha rivelato il primo cittadino - possa essere guidato dalla Regione Campania, come proposto dall'assessore Sommese e dal presidente del Consiglio regionale, Romano. In definitiva, e' stata affermata la necessità di una migliore forma di gestione della governance complessiva del nostro Palazzo Reale». LA RELAZIONE - «Il ministro Bray - afferma il sindaco - ci ha chiesto di relazionare in tempi rapidi, entro 10 giorni, sulla situazione. Sono certo che stiamo andando finalmente nella direzione giusta. In proposito, ritengo che quanto da fare non possa non considerare la condivisione con il ministero circa un intervento immediato sulla questione della proprietà di tutte le aree esterne, compresa quella della piazza che, come abbiamo già chiarito, non e' ancora definita. Al riguardo l'Agenzia del Demanio ha assunto impegni per una stringente collaborazione utile a definire in tempi rapidi la vicenda del parcheggio Carlo III». «Durante l'incontro - prosegue il sindaco - ho ribadito tutte le richieste gia' formulate a nome del Tavolo Citta' (la disponibilità dei locali per un posto interforze di polizia, i bus interni, la riapertura dei Giardini della Flora, l'uscita per i turisti da via Giannone, il parere positivo ad una idonea allocazione dei chioschi all'esterno della Reggia per combattere l'abusivismo, l'individuazione di locali per istituire nella Reggia un ufficio di promozione, comunicazione e marketing), la richiesta di apertura del cancello del Parco Reale a Ercole sollecitatami da tanti cittadini e anche dal sindaco di Casagiove, Russo, che mi ha accompagnato, nonche' la richiesta di aprire i collegamenti tra Reggia e Belvedere». IL PALAZZO REALE E I MILITARI Il sindaco ha inoltre insistito sulla necessita di utilizzare come sede di prestigio la Reggia per Aeronautica. «Ho ribadito - conclude Del Gaudio - l'utilità della presenza dell'Aeronautica nel nostro Palazzo Reale. La sua realta' e' elemento di ricchezza per la Città e per la Reggia, in considerazione delle attività di sicurezza, tutela e cura che i militari assicurano da anni al monumento, ferma restando l'utilizzazione degli spazi a cui sono destinati. In proposito, mi auguro che la Scuola Specialisti acquisisca sempre piu' presenze e prestigio, nell'interesse comune della valorizzazione della Reggia e di Caserta». LA PROVINCIA Anche Zinzi, assente al ministero nell'incontro di oggi per motivi personali, parla del vertice: «Per la Reggia di Caserta occorrono subito due tipi di interventi dichiara -: in primis vanno destinati molti più fondi per far fronte alle tante emergenze strutturali esistenti. In secondo luogo, va lanciato con forza il modello Venaria, un virtuoso esempio di collaborazione tra pubblico e privato nella gestione dei beni culturali». Poi un riferimento alle polemiche dei mesi scorsi sulla gestione: «E' giunto il momento prosegue il presidente della Provincia - di dire basta alle inutili e sterili polemiche tra i diversi attori coinvolti nel dibattito sulla Reggia. Occorre lavorare con spirito di collaborazione per effettuare una seria opera di programmazione turistico-culturale, mettendo in rete tutte le risorse del territorio e facendo in modo che le nostre bellezze diventino occasione di sviluppo economico». IL COMMENTO DEL MINISTRO SU TWITTER Più conciso il commento del ministro in persona, affidato, come ha abituato i cittadino da quando si è insediato, a Twitter: «All'incontro di questa mattina ha scritto sul social network - è emerso l'impegno comune di rendere la Reggia di Caserta un luogo di eccellenza del patrimonio culturale italiano». Redazione online 11 giugno 2013 (modifica il 12 giugno 2013)