L'auspicio è che i 14 milioni promessi a Siracusa vengano sbloccati dalla Regione. E ciò attraverso il protocollo siglato fra il presidente Crocetta e il ministro Trigilia per snellire le procedure burocratiche per l'assegnazione delle somme ai musei e alla soprintendenza. È fiduciosa l'assessore ai Beni culturali di Crocetta, Maria Rita Sgarlata, che saluta con entusiasmo l'ennesimo annuncio regionale che, però, si scontra con i ritardi annosi che connotano questi finanziamenti da anni. Sì, perchè i fondi di cui ha parlato l'assessore Sgarlata al termine di un sopralluogo al Castello Maniace per la consegna dell'ultima tranche dei lavori di restauro della sala ipostila, sono attesi da molti anni. Si tratta di soldi che serviranno a completare il restauro del Castello Maniace, avviato prima del G8 e poi rimasto sospeso. Progetto che prevede anche la realizzazione di un nuovo impianto d'illuminazione per un totale di 350mila euro. Sono 8 milioni i soldi che il museo «Paolo Orsi» aspetta per trasformarsi in polo museale d'eccellenza. Lavori che riallestiranno le sale espositive del museo di viale Teocrito e amplieranno i locali allestendo gli uffici e il book shop nei saloni di villa Landolina. Ancora, serve 1 milione e 800mila euro per i lavori di recupero e valorizzazione dell'Anfiteatro romano e 621mila euro la riqualificazione dell'agrumeto storico del parco archeologico della Neapolis attraverso la creazione di percorsi naturalistici. Sui dettagli del protocollo d'intesa si è soffermata Maria Rita Sgarlata al termine del sopralluogo al castello Maniace svoltosi alla presenza del responsabile dell'unità operativa, Aldo Spadaro, del responsabile della Protezione civile, Biagio Bellassai, e dei rappresentanti della ditta appaltatrice. «Il protocollo - ha dichiarato la Sgarlata - ci permetterà di accelerare l'iter di accesso al programma Poin-attrattori culturali, naturali e turismo, per la realizzazione di progetti esecutivi Gli interventi primari sulle eccellenze culturali della città dovrebbero essere conclusi entro il dicembre del 2015; ciò significa che le gare d'appalto dovranno essere espletate al più presto e non si deve fare una corsa contro il tempo per iniziare i lavori». Il protocollo prevede l'azzeramento di tutti gli organismi intermedi e permette alla Regione di relazionarsi direttamente con Bruxelles per ciò che riguarda i progetti cantierabili ed esecutivi sui poli museali d'eccellenza. isabella di bartolo 07062013