Operazione della Forestale dopo le segnalazioni di Legambiente: nel mirino un ampliamento edilizio sospetto MARINA DI CAMPO Dopo le segnalazioni degli ambientalisti, la Forestale ha sequestrato un cantiere edile sulla strada che porta da Marina di Campo a Galenzana, a pochi metri dal confine del Parco. È successo quattro giorni fa lungo il vecchio sentiero, ormai in disuso, che collega la località Crino alla spiaggia dei Salandri. Sul presunto abuso edilizio si tratterebbe di un ampliamento sospetto di un rudere a picco sul mare sono in corso le indagini della Procura di Livorno, che dopo l'iniziale denuncia di Legambiente e gli accertamenti della Forestale, ha deciso di sequestrare cautelativamente l'immobile. I lavori di restyling (il progettista è l'architetto Federico Mazzei) ancora in corso al momento dei sigilli sarebbero iniziati almeno sette mesi fa. Del dicembre 2012, infatti, è la prima segnalazione che il Cigno Verde ha inoltrato al Comune di Campo nell'Elba per chiedere chiarimenti su quanto stesse accadendo. «Ma la risposta è stata tardiva commentano gli ambientalisti e i lavori sono andati avanti per diverso tempo». Legambiente ricostruisce i colloqui tenuti con l'amministrazione campese. «Il Comune, rispondendo alle nostre segnalazioni si legge nel comunicato inviato da Legambiente scrive che quei lavori di ampliamento, sospesi dal Comune per verifiche, pur avendo il parere favorevole della Commissione paesaggio, il nullaosta della Soprintendenza, l'autorizzazione paesaggistica e quella ai fini del vincolo idrogeologico, sono iniziati senza la necessaria autorizzazione ai fini demaniali marittimi che è arrivata solo il 28 gennaio 2013, due mesi dopo la nostra prima segnalazione. Solo allora il progetto ha avuto tutte le autorizzazioni necessarie. Quindi il Comune il 30 marzo 2013 aveva revocato la sospensione dei lavori». L'abuso riguarderebbe anche la strada di accesso al rudere, per la quale sarebbe stata depositata richiesta di sanatoria. «Il 28 febbraio 2013 continua la nota di Legambiente è stata acclarata al protocollo un'istanza di sanatoria per la realizzazione di strada di cantiere per l'accesso alla proprietà, peccato che quella strada di cantiere sia stata utilizzata per svolgere dei lavori che non avevano ancora tutte necessarie autorizzazioni necessarie». Il Cigno Verde chiede che «i sigilli messi dalla Forestale siano l'inizio di una più vasta operazione congiunta per impedire altre prepotenze a Galenzana. Ora, mentre i nastri della Forestale circondano questa sconcertante operazione edilizia, si parla già di sanatoria. È la solita storia: noi segnaliamo irregolarità, passano mesi prima di accertarle».
TOSCANA - Sotto sequestro un rudere a Galenzana
La Forestale ha sequestrato un cantiere edile sulla strada che porta da Marina di Campo a Galenzana, a pochi metri dal confine del Parco. La sequestro è stato effettuato dopo le segnalazioni degli ambientalisti Legambiente. I lavori di restyling, iniziati almeno sette mesi fa, sarebbero iniziati senza le necessarie autorizzazioni. La Procura di Livorno sta indagando sull'abuso edilizio. Il Comune di Campo nell'Elba aveva revocato la sospensione dei lavori il 30 marzo 2013, dopo aver ricevuto l'autorizzazione ai fini demaniali marittimi.
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