Dai punti di attracco del Fossino alla spiaggetta di Talamone fino al locale Aics Il sindaco Paffetti: «Sto risolvendo i problemi». E la frazione tornerà a respirare TALAMONE Per il sindaco di Orbetello Monica Paffetti un tris di assi nella manica che dovrebbero presto risolvere altrettante questioni spinose che affliggono il porto di Talamone. Gli ormeggi per le piccole imbarcazioni da diporto, la fruizione delle bellezze del paese e gli spazi sociali per gli anziani sono tre argomenti su cui i lupi di mare non hanno più intenzioni di transigere e, come hanno già dimostrato di recente, sono pronti anche far sentire la loro voce. Ma il sindaco lagunare fa sapere che vi sono finalmente i presupposti per la sistemazione della questione dei punti di attracco nel Fossino, per la riapertura della spiaggetta del Cannone e per il ritorno degli anziani nella sede dell'ex circolo Aics di Talamone. Fossino. Ieri si è svolta la quarta seduta della conferenza dei servizi per l'escavazione del canale che sfocia nel porto, che sembra aver dato buoni frutti: «Non ho partecipato personalmente ma era presente l'assessore al demanio, Walter Martellini, oltre ai rappresentanti della Capitaneria di Porto e di tutti gli altri enti interessati dice la primo cittadino ed è stato convenuto che i materiali di scavo saranno depositati nei pressi dell'argine a mare, in zona demaniale marittima. Mancano solamente alcune ulteriori analisi richieste dall'Arpat e poi, senza un ulteriore riunione, ai primi di luglio dovremmo essere pronti per l'escavazione del canale e per il conseguente ritorno in acqua della barche». Il Cannone. Altro punto riguarda la spiaggetta del Cannone, sotto il faro. Sembrano terminati i lavori di ristrutturazione della scalinata ma i talamonesi si sono ritrovati tre cancellini che bloccano l'accesso al mare: «su questa circostanza vorrei tranquillizzare tutti che tra due giorni, lunedì mattina, la Soprintendenza ci consegnerà le chiavi di quei cancelli - assicura - e noi, dopo le opportune verifiche, provvederemo alla loro apertura rendendo nuovamente praticabile uno storico passaggio al mare». Il circolino. Ultima questione, e non certo per importanza, è la forzata chiusura che da qualche mese affligge il "circolino" dove si radunavano i paesani nel loro tempo libero. I pensionati, in particolare, ne sentono la mancanza: «ho deciso di prendermi cura personalmente di questa intricatissima vicenda che costringe alla chiusura quella struttura - dice la Paffetti - perché tali problemi sociali sono per me molto importanti. Ci sono delle questioni di natura tecnica e urbanistica che sono in corso di chiarimento e soluzione conclude il sindaco - Qualche giorno fa ho incontrato ho incontrato i rappresentanti del Aics, il consigliere Stefano Covitto, Sabrina Ercolani e Antonio Cagnacci e ho cercato di tranquillizzarli che faremo il possibile per riaprire al più presto il "circolino"».