Con la chiusura dell'anno scolastico, 26 classi di quinta elementare di oltre una decina di scuole milanesi hanno concluso, con la presentazione di una serie di mostre, i quattro anni del progetto Alla scoperta di Brera. L'iniziativa, lanciata nel 1994 dalla Soprintendenza per i beni storici ed etnoantropologici di Milano, ha coinvolto nel corso degli anni 60 scuole, con una media di 75 classi e oltre 1500 bambini l'anno. L'obiettivo è educare i bambini alla conoscenza e all'uso consapevole del patrimonio artistico, attraverso varie attività nella Pinacoteca di Brera e un lavoro autonomo e di verifica in classe. Il progetto si articola in cinque fasi, gli "itinerari", dalla seconda alla quinta elementare ("la Pinacoteca: gli spazi e gli oggetti, l'arte descrive, l'arte rappresenta, l'arte racconta, l'opera d'arte raccontata") e alla fine dei quattro anni si conclude per le classi quinte con l'allestimento di una mostra, curata in ogni aspetto dai bambini con l'aiuto delle maestre: dalla scelta del tema, degli oggetti e del logo, all'allestimento, alla pubblicità, alla presentazione. Quest'anno, a chiudere le presentazioni delle 26 classi di quinta delle scuole primarie che hanno aderito all'iniziativa, è stata la mostra Dal pennino al tablet, presentata il 4 e 5 giugno alle autorità scolastiche e ai genitori dagli oltre 90 bambini dell'Istituto Ciresola di via Venini e viale Brianza. Il lavoro si è concentrato sulla ricostruzione storica delle origini della scuola, non solo attraverso la ricerca e la raccolta di documenti e materiali storici, minuziosamente catalogati, ma anche con fotografie e testimonianze di nonni e genitori, riportate attraverso rappresentazioni teatrali e video interviste. Le altre scuole (Arbe-Zara, Galvani, Tommaso Grossi, Leonardo da Vinci, Brunacci, Vigevano, Moscati, Decorati, Meleri), per un totale di 21 classi, tra il 13 maggio e il 3 giugno hanno presentato le mostre dal titolo: In punta di pennino; Scarpe, un sogno che cammina; La sveglia matta; Scuola in cornice; Il cuore ci legge la scuola; Piccoli grandi chef; 71 passi nel 900; Il labirinto incantato; I ricordi vanno in scena; Voci in scatole. Tiziana Marino, che insieme a Cristina Moretti e Pia Antonini, segue il progetto come esperta di didattica museale, ha spiegato che "ogni itinerario del progetto alla scoperta di Brera deve collegarsi al vissuto del bambino, che deve scegliere oggetti con una storia da raccontare proprio come le opere presenti nella Pinacoteca". L'attività didattica, che si svolge da settembre a inizio giugno, è gestita dai Servizi educativi del museo e del territorio diretto da Emanuela Daffra, mentre responsabile del progetto, attuato attraverso la stipula di apposite convenzioni tra le scuole interessate e la Soprintendenza di Milano, è Paola Strada. L'attività è supportata dall'Associazione Amici di Brera e Intesa Sanpaolo. 8 giugno 2013