OBBLIGO di tinteggiare, rigorosamente con bianco latte di calce. Lo stabilisce una ordinanza del sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella, che intima ai proprietari di pitturare le facciate esterne delle case che si affacciano sulla cinta muraria della Città bianca entro il 14 giugno. Se i proprietari individuati dall' ente, 153 in tutto, non assolveranno all' obbligo entro il termine perentorio fissato, ci penserà il Comune che provvederà in un secondo momento a inviare il conto dei lavori effettuati a ogni singolo inadempiente. L' iniziativa segue il successo di "Adotta un vicolo", lanciato ad aprile, quando tutti i rappresentanti delle associazioni ostunesi furono invitati a prendersi cura della tinteggiatura di una porzione del centro storico, a fronte delle ristrettezze economiche in cui l' ente pubblico versa e che costringono a fare economia anche sull' acquisto della calce. La questione, per Ostuni, non è solo di facciata. L' obbligo di imbiancare c' entra solo in parte con l' immagine della Città bianca cara a turisti e viaggiatori di tutto il mondo. L' ordinanza è dettata dal fatto che tutto il centro storico rientra in area sottoposta a vincolo paesaggistico secondo il Codice dei beni culturali e del paesaggio, ma anche secondo le norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale. Il sindaco invece, mette l' accento sull' aspetto sentimentale della questione. "Il borgo antico costituisce una risorsa fondamentale del nostro patrimonio storico-culturale", ha detto Tanzarella. Più di una buona ragione per rispettare l' ordinanza, e in fretta.