Per la prima volta all'estero fregi marmorei dell'Anfiteatro È stata Rossella Rea, archeologa e Direttrice del Colosseo, a curare la scelta: fregi marmorei con motivi vegetali, un frammento di balaustra raffigurante una cornucopia e i denti aguzzi di un coccodrillo parte di una transenna marmorea. Rimarranno a Kalkriese fino al 13 ottobre 2013, ma non torneranno subito a Roma; nei successivi tre anni la mostra sarà ospitata in varie sedi museali europee, Liechtenstein e Francoforte le prime tappe individuate, in ogni caso luoghi fortemente caratterizzati dalla presenza romana, come anfiteatri o siti archeologici. Il Colosseo «espatria» in Germania Puntando, come è giusto, sulla notorietà del monumento di origine, la mostra si intitola «Un giorno al Colosseo». Il visitatore - si legge nella scheda diffusa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma - «potrà vivere l'esperienza audio-visiva e fisica del contatto con i materiali, gli odori e i suoni degli spettacoli e della vita sugli spalti dell'Anfiteatro Flavio». Sono 500 i metri quadrati di allestimento e ospitano 3 sezioni, la prima delle quali interamente dedicata alla vita nell'anfiteatro. Tacito racconta che sei anni dopo la battaglia di Kalkriese, Germanico, sgomento, trovò migliaia di ossa dei caduti ancora insepolte. 7 giugno 2013 9:29