Un lettore, l'architetto Pietro Belli, ha inviato al giornale una lettera (potete leggerla qui) con la quale denuncia, con parole di sana moderazione e buon senso, lo stato di totale abbandono del ex-Circolo della Stampa, proprio sul Lungomare (per un eloquente e involontario errore di battua, mi era uscito Lungomale) all'interno di una Villa Comunale, altrettanto devastata. I giornalisti, dopo decenni di permanenza nei locali, sono stati allontanati da una quindicina d'anni. A cacciarli, accusandoli di una morosità inesistente (piuttosto bisognava ricontrattare un affitto che era ritenuto basso) fu la giunta di Antonio Bassolino. Se ne doveva fare un centro culturale pubblico. Bassolino ha concluso il suo mandato, è passato invano il decennio di Rosa Russo Iervolino. Luigi de Magistris, in campagna elettorale, due anni fa, aveva annunciato che l'avrebbe restituito ai giornalisti. Al di là di qualsiasi rimostranza di categoria, il Circolo è un piccolo gioiello firmato da Luigi Cosenza. Ora, dopo lavori interminabili e non ancora conclusi, è tutto devastato. Il cantiere è fermo da mesi e le stanze con vista sul golfo sono un accampamento di vandali. E' una vergogna così in vista che nessuno vede.