L'architetto Aureli spiega: lì studiò anche Robert Koch, premio Nobel per la medicina GROSSETO L'architetto Roberto Aureli è uno dei personaggi grossetani che conoscono meglio la storia e le condizioni dell'ex ospedale Misericordia. Architetto, lei curò una scheda dedicata allo stato di degrado in cui versava l'edificio. «Il palazzo fu al centro di un'indagine già nel 1993. Il procuratore della Repubblica mi chiese una scheda dettagliata. Giù allora la situazione era penosa». Nel tempo ha scattato anche alcune foto. «E queste ritraggono libri sommersi dal guano dei piccioni. Non so che fine abbiano fatto. Eppure lì c'era un bell'archivio. In pochi ne parlano, ma nel vecchio Misericordia studiò anche un certo Robert Koch, premio nobel per la medicina. In Maremma fece ricerche sulla malaria. Magari tra i volumi "dimenticati" c'è anche qualcosa che lo riguarda». Tempo fa lei accennò anche di una fontana scomparsa «La fontana dei tritoni. Era nel giardino, vincolato dalla Soprintendenza. Oggi è sparita. C'è anche un pozzo del 1464, completamente distrutto. Restaurato 10 anni fa e poi riabbandonato. Oggi è coperto di erbacce. Su quel giardino sostano tranquillamente diverse auto». Senta, ma quanto costerebbe rimettere in sesto la struttura? «Mi pare sia qualcosa come 30mila metri cubi. La cifra per rimetterla a posto è spropositata. Ci vorrebbe una convenzione con un privato. Il Comune, da solo, non ce la farà mai a tirare fuori tutti quei soldi».
TOSCANA -- Grosseto. Sparita la fontana. Forse anche i libri
L'architetto Roberto Aureli ha studiato l'ex ospedale Misericordia a Grosseto, curando una scheda sullo stato di degrado dell'edificio. Nel 1993, un procuratore della Repubblica ha richiesto una scheda dettagliata sull'edificio. La situazione era penosa, con libri sommersi dal guano dei piccioni e un bell'archivio che non viene spesso menzionato. Aureli ha anche studiato Robert Koch, premio Nobel per la medicina, che ha fatto ricerche sulla malaria in Maremma. Nel giardino dell'ospedale, c'era una fontana dei tritoni e un pozzo del 1464, che sono stati distrutti e abbandonati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo