San Colombano, partito il procedimento che riguarda l'edificio di San Concordio in Rimortoli Lavori del costo di 150mila euro per rifare il tetto, la facciata e il recupero della zona interna SAN COLOMBANO Partito il procedimento di esproprio per la chiesa di S. Concordio in Rimortoli, nella frazione di San Colombano. La Soprintendenza di Lucca, con un documento firmato dall'architetto Lisa Lambusier e protocollato negli uffici di piazza Aldo Moro, ha comunicato di aver avviato l'iter per la dichiarazione di pubblica utilità fine all'esproprio per la piccola chiesa che ormai è semi diroccata. Una volta portato a termine questo passo da parte della Soprintendenza, il Comune potrà finalmente dare l'avvio ai lavori di ristrutturazione, per altro annunciati già da tempo, di una delle gemme della zona nord del Capannorese, da anni minacciata dall'incuria e dal progressivo abbandono. Costruita nel 1122, la chiesa rappresenta un luogo simbolico per gli abitanti di S. Colombano. Si tratta di un'antica chiesa ospedaliera che, fino ai primi dell'Ottocento era appartenuta alle Suore di S. Nicolao Novello (il monastero delle suore fu chiuso nel 1811), per poi passare al demanio statale nel periodo di Elisa Baciocchi e, infine, diventare privata nel corso del 1863. Alcuni anni fa proprio gli abitanti di S. Colombano si erano fatti promotori di una raccolta di firme per il recupero dell'antico edificio e da lì era partito il lungo procedimento che avrebbe dovuto permettere al Comune di rilevarne la proprietà e dare inizio agli interventi, che peraltro i si sono fatti sempre più urgenti. La struttura, infatti, presenta varie criticità. Il tetto, per esempio, ha ceduto in più punti e non è chiaro quali siano le reali condizioni delle pareti, messe a dura prova dagli agenti atmosferici, dalle piante cresciute tra le pietre. Con il definitivo semaforo verde da parte della Soprintendenza, l'amministrazione capannorese spera ora di dare avvio ai lavori nel più breve tempo possibile. Le opere saranno suddivise in due lotti. Il primo riguarderà principalmente la parte strutturale dell'immobile, quindi il tetto e la facciata. Le parti crollate del tetto saranno poi ricostruite con materiali e finiture identici a quelli esistenti. Saranno infine applicati trattamenti protettivi per la copertura in legno e delle pietre murarie. La seconda parte del progetto di recupero si concentrerà invece sull'interno. L'amministrazione ha già reperito i fondi, pari a 150mila euro, di cui 120mila ottenuti grazie a un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Arianna Bottari
TOSCANA - Lucca. La Sovrintendenza autorizza l'esproprio dell'antica chiesa
Il Comune di San Colombano ha partito il procedimento di esproprio per la chiesa di S. Concordio in Rimortoli. La Soprintendenza di Lucca ha avviato l'iter per la dichiarazione di pubblica utilità, necessaria per l'esproprio. La chiesa, costruita nel 1122, è stata minacciata dall'incuria e dal progressivo abbandono. Il Comune ha già reperito i fondi per i lavori di ristrutturazione, pari a 150mila euro. Le opere saranno suddivise in due lotti: il primo riguarderà la struttura, il tetto e la facciata, mentre la seconda parte si concentrerà sull'interno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo