Il 12 un vertice tra i sindacati e l'assessore sgarlata Tutto ha inizio con momenti di tensione, ma si concretizza con una data e una speranza: gli ex dipendenti Novamusa conosceranno il proprio destino il 12 giugno. Ad attendere il presidente della Regione Rosario Crocetta durante il comizio elettorale di domenica in Ortigia, infatti, i lavoratori ex Novamusa reduci dall'audizione in quinta commissione. Il Governatore avrebbe ricordato loro dei 40 milioni di euro sottratti dalla società alla Regione siciliana, ma le lavoratrici (12 donne e un uomo) e i sindacati hanno insistito nel ribadire la totale estraneità ai fatti dei dipendenti, chiedendo solo di sbloccare immediatamente la gara d'appalto già regolarmente aggiudicate alla Grandi eventi. Grazie al positivo intervento della Digos si è evitato che la situazione degenerasse e, al termine del comizio, l'assessore ai Beni culturali, Mariarita Sgarlata, ha assicurato di aver ricevuto la delega da parte del presidente Crocetta per risolvere il nodo Novamusa. L'assessore Sgarlata ha così fissato un appuntamento con l'organizzazione sindacale per la prossima settimana, il 12 giugno. «Crocetta non ha contezza del problema che ha causato con la sospensione del legale per i siti archeologici e delle aree museali della Sicilia - accusa Stefano Gugliotta, segretario generale Filcams Cgil Siracusa - e dimostra di essere prigioniero di preconcetti che nulla hanno a che vedere con il problema che egli stesso ha creato. Accogliamo di buon grado l'assunzione della delega dall'assessore Sgarlata e aspettiamo le risposte alle richieste dei lavoratori, oltre 200 in Sicilia, che per effetto della sospensione della gara da parte del presidente Crocetta sono rimasti fuori dal ciclo produttivo». «Ad agosto terminerà l'erogazione dell'indennità di disoccupazione e da allora ci saranno 200 famiglie che non avranno di che vivere ogni mese». 04062013