ASSEDIATA dal cemento. Temono finisca così, gli abitanti di Ciampino, la villa di Marco Valerio Messalla Corvino, riaffiorata l'estate scorsa dal terreno, con le sue sette splendide statue raffiguranti il mito dei Niobidi cantato da Ovidio, durante i sondaggi preventivi per la costruzione di un quartiere di edilizia convenzionata. Un complesso di palazzine - si parla di oltre 65mila metri cubi di cemento - che doveva sorgere proprio sopra la villa e che, dopo la sensazionale scoperta archeologica, potrebbe ora arretrare di qualche decina di metri, arrivando a cingere l'area, situata all'interno dei Muri dei Francesi, nell'ampia tenuta del Barco Colonna. Non abbastanza, secondoi residenti di Ciampino Bene Comune, che ieri hanno manifestato sotto la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Lazio, chiedendo che l'intera area venga vincolata e che il complesso residenziale venga costruito in un'altra zona della città. Con loro, un lungo striscione su cui spiccavano le 1.700 firme di cittadini, archeologi e intellettuali, da Filippo Coarelli a Salvatore Settis, che nei mesi scorsi avevano sottoscritto un appello all'ex ministro dei Beni culturali Ornaghi per la salvaguardia integrale dell'area. Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dal direttore regionale del Mibac, Federica Galloni, che ha annunciato per il 12 giugno un tavolo di concertazione informale fra tutti gli attori coinvolti, a cominciare dal Comune di Ciampino. Scarta l'ipotesi di rendere del tutto inedificabile l'area, Galloni, sostenendo che «non essendoci mai stato alcun vincolo, il piano di sviluppo del Comune era legittimo». «Ma è ora in istruttoria - aggiunge - un nuovo vincolo indiretto sui Muri dei Francesi, che amplierebbe la fascia di rispetto e si sommerebbe a quella di 40 metri per la tutela dei resti archeologici affiorati, vincolando così una parte dell'area». Risposte che non soddisfano i residenti, che oggi incontreranno l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Fabiani. «È assurdo che alla luce di una scoperta archeologica così eccezionale non si possa o non si voglia ridiscutere la tutela del sito - dichiarano Marina Veneri, architetto, e Dario Rose, archeologo - Potrebbe diventare un parco archeologico e agricolo, visto che la tenuta include un uliveto secolare». Intanto, annuncia Galloni, il portale di Girolamo Rainaldi, maestoso ingresso barocco crollato nel 2011 e in stato di abbandono da allora, «sarà restaurato con 54 mila euro». Mentre le statue dei Niobidi che hanno affascinato il mondo, una volta terminato il restauro da 153mila euro, «saranno collocate in un luogo che ne massimizzi la visibilità. Fra le ipotesi c'é l'aeroporto di Ciampino».
LAZIO - No alla maxi-colata di cemento sull'area dell'antica villa di Messalla
Riassunto in massimo 200 parole:
Il complesso di palazzine di edilizia convenzionata che doveva sorgere sopra la villa di Marco Valerio Messalla Corvino a Ciampino è stato ritardato a causa della scoperta archeologica dell'estate scorsa. La villa, con sette statue dei Niobidi, è stata trovata con il cemento che la copriva. I residenti di Ciampino Bene Comune hanno manifestato per chiedere che l'area venga vincolata e che il complesso residenziale venga costruito in un'altra zona della città. Un lungo striscione con 1.700 firme di cittadini, archeologi e intellettuali sostiene la loro richiesta.
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