Quasi pronto il campus degli studenti di Tongji. Da settembre via a due corsi A VILLA Strozzi si sta marciando: i primi studenti cinesi arriveranno a settembre. E i dirigenti del campus della Tongji University, che si trova a nordest di Shanghai, torneranno a Firenze tra una decina di giorni per ultimare i preparativi. Del resto, se Londra, a due passi da Oxford e Cambridge, apre le porte ad un campus con le insegne del Dragone, Firenze non è da meno. Anzi, il protocollo firmato da Comune, Regione e ateneo da una parte, e Tongji University dall'altra, risale al novembre scorso. Una volta tanto Firenze batte sul tempo Londra, anche se la capitale inglese ospiterà il glorioso Imperial College. D'altra parte, dopo i prodotti low-cost, la Cina esporta ormai anche l'istruzione. A New York c'è già la Shanghai University e anche Parigi, Berlino Mosca e Sydney sono sede di campus cinesi. Da settembre ci sarà pure Firenze. Grazie al protocollo siglato alla fine dell'anno scorso, la Tongji è ormai già formalmente insediata a Villa Strozzi. Che poi è, non a caso, anche la sede del Polimoda, l'istituto di alta formazione per la moda e il marketing ormai conosciuto in tutto il mondo: «E' una partecipata del Comune e ci è sembrata la scelta più adatta per ospitare il campus cinese», dice l'assessore all'istruzione e all'università Cristina Giachi, che a novembre ha firmato il protocollo per conto di Palazzo Vecchio. Tappa finali di accordi preliminari raggiunti nei mesi precedenti: «Adesso siamo agli ultimi preparativi, gli studenti arrivano a settembre e per allora tutto deve essere pronto. Le lezioni non possono attendere », aggiunge Giachi. E' l'istruzione globale, l'invasione non commerciale ma culturale di una Cina che ha già aperto università in Europa, negli Stati Uniti e in Australia: milioni di yuan investiti per fare della Cina anche una potenza culturale. E Firenze, forte della sua storia cosmopolita, deve cominciare a farci i conti, a coglierne le opportunità. Fin dai primi contatti, del resto, il campus di Villa Strozzi è stato concepito come un Centro internazionale del design. Cioè della creatività. Con l'obiettivo dichiarato, è stato detto a novembre al momento di firmare il protocollo, di favorire anche la collaborazione industriale tra le imprese toscane e quelle cinesi: «Una grande opportunità per Firenze e l'intera Toscana», ha detto proprio a novembre la vicepresidente con delega all'istruzione della Regione Stella Targetti. Lo sbarco a Villa Strozzi dell'università di Tongji, considerata una delle migliori della Cina, segnerà l'avvio di programmi di scambio e formazione, per studenti insegnanti e professionisti. Non solo in tema di moda e design, che sono i primi due corsi che partiranno. Nel prossimo futuro si prevedono anche scambi in materia di beni culturali, architettura, cinema e media.