La Provincia di Ancona sta ancora attendendo risposta dal Comune di Loreto sulla ben nota vicenda della cementificazione di Pizzardeto a Montorso, oggetto di numerosissime contestazioni. In base alla documentazione fornita, il comune risulta non aver risposto "relativamente all'accertamento in loco della esatta perimetrazione delle aree con versante superiore al 30" che impedirebbero la cementificazione dell'area, né ha risposto alla osservazione avanzata dalla provincia di Ancona, con propria delibera n. 9 del 3 aprile 2012, in merito alla presenza dell'area boscata, tutelata dal Piano paesistico Ambientale, a suo tempo recepita anche dal piano regolatore Comunale. La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici della Marche già nel 2012, con lettera a firma del Soprintendente Cozzolino, richiedeva al Comune l'inoltro del progetto di lottizzazione perché l'area in esame rientrava tra quelle tutelate ope legis dall'art. 142, comma 1, lettera g) del Decreto legislativo n.422002 in quanto "sono comunque di interesse paesaggistico e sono sottoposti a tutela i territori coperti da foreste e da boschi". Più recentemente il nuovo Soprintendente, arch. Stefano Ghizzi, ha richiesto formalmente al Comune l'inoltro del progetto di lottizzazione dal momento che in una recente riunione si sono rilevate "numerose ed alte criticità dall'esame informale degli elaborati di lottizzazione, per ciò che concerne gli aspetti legati alla tutela dell'area del significativo esempio di archeologia industriale della Fornace Pizzardeto". L'area, a quel che risulta dalle mappe storiche dell'Esercito Regio Italiano, è stata anche interessata dalle fasi della battaglia di Castelfidardo per l'unità d'Italia; tale area è pertanto anche soggetta a tutela in base alla legge della Regione Marche n. 52010 "Valorizzazione dei luoghi della memoria storica risorgimentale relativi alla battaglia di Tolentino e Castelfidardo e divulgazione dei relativi fatti storici". In ambienti ben informati giunge infine l'indiscrezione che per buttare giù il bosco tutelato si accamperebbe ora la necessità di realizzare, nell'ambito della lottizzazione, anche una scuola che rappresenterebbe il motivo di interesse pubblico per giustificare la sua eliminazione e favorire così la cementificazione dell'area (30.000 metri cubi di villette). A questo punto sorge spontanea la domanda: quanto sono grandi gli interessi dietro questo progetto di cementificazione?
ANCONA-Una scuola per abbattere il bosco a Loreto?
La Provincia di Ancona ha inviato una lettera al Comune di Loreto per richiedere risposta sulla cementificazione di Pizzardeto a Montorso. Il Comune non ha risposto alle richieste della Provincia. La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici della Marche ha richiesto al Comune di inviare il progetto di lottizzazione dell'area. Il nuovo Soprintendente ha anche richiesto l'inoltro del progetto. L'area è tutelata per la sua importanza paesaggistica e storica, e la Provincia ha richiesto che il Comune risponda alle sue osservazioni.
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