L'altorilievo in bronzo donato alla cittadina della Versilia dall'artista mette in pericolo la tenuta dell'edificio sacro Si dice che a caval donato non si guardi in bocca. E poi un'opera di Igor Mitoraj, uno dei più noti scultori al mondo, è sempre un'eccellenza anche per una cittadina simbolo della scultura, in quella Versilia che guarda (anche culturalmente) alle Apuane, le montagne di Michelangelo. Eppure il dono che l'artista polacco e versiliese d'adozione ha fatto a Pietrasanta sta provocando non solo un vespaio di polemiche e imbarazzo politico ma adesso persino un allarme sulla tenuta strutturale della chiesa medievale, uno dei monumenti più belli della «Piccola Atene». Già, perché l'Annunciazione, l'altorilievo bronzeo donato da Mitoraj al comune per la facciata di Sant'Agostino, nella piazza della cittadina, pare che comprometta la stabilità dell'edificio sacro. La lunetta di Mitoraj 450 CHILOGRAMMI DI BRONZO - Lo afferma e lo dimostra, con tanto di grafici e prospetti, uno studio ingegneristico, commissionato da un comitato di cittadini, che ha preso in esame la facciata del monumento e la scultura in bronzo. «Non appare ragionevole caricare ulteriormente la struttura della facciata, già fatiscente, con un manufatto del peso di circa 450 chili (l'altorilievo di Mitoraj ndr), oltre tutto che sporgerebbe di circa 40 centimetri dal piano della facciata», scrive l'ingegnere Edoardo Remedi. Che poi aggiunge: «La vetustà del materiale può presentarsi con rotture imprevedibili anche in parti apparentemente integre, come succede per l'architrave dell'ingresso laterale». «IL SINDACO RINUNCI ALL'INSTALLAZIONE» - In altre parole l'inserimento dell'Annunciazione rischierebbe di provocare crolli alla bellissima chiesa del XIV secolo e gravissimi pericoli per i visitatori. Che in tanti, a Pietrasanta, vorrebbero preservare da qualsiasi intervento «post-moderno», anche se con la firma di artisti di grande fama. «L'allarme merita massima attenzione e spero che la sovrintendenza di Lucca intervenga al più presto dice Tomaso Montanari, docente di Storia dell'arte all'università di Napoli e autore delle «Pietre e il popolo» (Minimumfax) -. L'opposizione dei comitati cittadini credo debba indurre il sindaco, Domenico Lombardi, a rinunciare all'installazione della lunetta di Mitoraj. D'altra parte della piazza di Pietrasanta non mancano le sculture contemporanee». Marco Gasperetti 30 maggio 2013 10:13