Ultima puntata di Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro su La7, che si chiude con un lungo monologo di Vittorio Sgarbi e la sua ricetta per risollevare l'Italia: puntare tutto sul "ministero del Tesoro dei Beni Culturali" del nostro Paese e usare la "bellezza", la vera ricchezza del'Italia come "unica forza contro le mafie". Il tema della puntata verte sulla ricchezza e sulla ridistribuzione mancata che in Italia continua a mietere vittime: le soluzioni e le analisi affrontate in trasmissione partono dalla realtà italiana, quella che vede da un lato uomini come Giovanni Guarascio darsi fuoco per un debito di 25mila euro, e dall'altro i fratelli Riva e un tesoro nascosto di 1,2 miliardi di euro. In chiusura, spazio a Vittorio Sgarbi e la sua ricetta per far ripartire l'Italia, basata sull'immenso patrimonio artistico. "Non si può dare una rinascita dell'Italia senza una consapevolezza dell'Italia da parte di quelli che governano. Ci sono buoni segnali: Letta ha detto che si sarebbe dimesso in caso di tagli alla cultura". La vera ricchezza da ridistribuire al Paese perché "In Italia il ministero dell'Economia deve essere il ministero del Tesoro dei Beni culturali", anche perché "la bellezza è l'unica forza contro le mafie e contro il male".