L'intervento degli esperti comincia oggi e si concluderà entro la fine dell'anno Lo strumento risale al 1800, ma nessuno sa quando è stato suonato l'ultima volta Entro fine anno la chiesa dei santi Jacopo e Cristoforo in Bolgheri riavrà il suo antico organo restaurato e funzionante. Lo strumento, costruito da Giacobbe Paoli di Campi Bisenzio nella prima metà del 1800, è un capitolo di storia del paese caro a Giosuè Carducci. A dargli nuova vita penseranno da stamani i restauratori Barbara Ales e Yuri Nobili di Donoratico e l'organaro Nicola Puccini di Migliarino, che eseguiranno due interventi diversi: il primo interesserà la cassa esterna, simile a un armadio, mentre il secondo riguarderà l'intera parte strumentale. L'organo è perfettamente conservato e sarà smontato alla presenza del parroco, don Antonio Carraro, pezzo per pezzo con perizia, poiché è necessaria la massima cura. Non a caso le operazioni sono state affidate a due specialisti del settore. La collaborazione con la Soprintendenza alle belle arti di Pisa, oltre al finanziamento della Cei la Conferenza episcopale italiana e della parrocchia hanno reso esecutivo il progetto e stabilito la data del ritiro. Per il paese è un piccolo evento. Difficile, però, risalire a quando sia stato suonato l'ultima volta: nemmeno i più anziani lo ricordano. Stamattina inizieranno dunque i lavori, con Barbara e Yuri del Centro restauro di Donoratico impegnati sulla parte esterna e Nicola Puccini della "Bottega Organara" che curerà le sezioni in ferro, legno, stagno e piombo, ossia le canne, il somiere, la tastiera e le relative meccaniche, la pedaliera e i mantici. Un intervento affascinante ma complesso. Una curiosità: Puccini, nel 2010, ha costruito e consegnato un organo alla chiesa di Oudekerke, la più conosciuta di Amsterdam. Una soddisfazione non da poco, che lo ha fatto conoscere all'estero dopo numerose esperienze in Italia. Per Barbara Ales, invece, è il terzo intervento a Bolgheri dopo il restauro del coro e del mobile della Sacrestia. La chiesa dei santi Jacopo e Cristoforo venne edificata assieme al castello (all'epoca di proprietà della famiglia della Gherardesca) all'inizio del 1500. Alle spalle dell'altare, si apre una porta che introduce alla cappella battesimale. Lo strumento non si trova però qui, ma al piano superiore, dove veniva suonato diffondendo la musica attraverso le finestre. Questo ascoltando le prime ricostruzioni, perché è difficile risalire a chi lo ha suonato e fino a quando. Per quanto riguarda i tempi, se niente cambia, lo strumento potrebbe essere presente in chiesa entro la fine del 2013, ma saranno il parroco, che molto tempo ha dedicato all'iniziativa, e i tecnici a pronunciare l'ultima parola scegliendo poi una data ufficiale per presentarlo ai cittadini. Michele Falorni
BOLGHERI Bolgheri, l'antico organo sarà smontato e riparato
Lo strumento musicale è un organo costruito nel 1800 da Giacobbe Paoli di Campi Bisenzio. La chiesa dei santi Jacopo e Cristoforo di Bolgheri lo aveva conservato, ma non lo aveva suonato da molto tempo. I restauratori Barbara Ales e Yuri Nobili e l'organaro Nicola Puccini hanno iniziato i lavori per restaurare l'organo entro la fine dell'anno. Il progetto è stato finanziato dalla Cei, dalla Conferenza episcopale italiana e dalla parrocchia. L'organo è stato smontato e sarà restaurato in due fasi: la prima riguarderà la cassa esterna e la seconda la parte strumentale.
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