Costerà otto euro e includerà la visita al Colosseo e al Palatino. Si aspetta la ratifica del Ministero. Le biglietterie riapriranno in maggio. Le guide: «Sarà tutto più semplice». AL FORO romano tornerà il biglietto d'entrata ma per i turisti non sarà un salasso, tutt'altro. La visita nell'area archeologica, infatti, verrà compresa nel ticket per il Colosseo e il Palatino e il costo sarà di 8 euro. Un prezzo accessibile che ha il vantaggio di proporre ai visitatori un tour dell'antica Roma. Manca l'ufficializzazione del ministero ai Beni Culturali ma sembra questa l'ipotesi più accreditata. Dopo le misure decise dal prefetto Emilio Del Mese che prevedono una sorveglianza maggiore per tutta la zona che va da piazza Venezia a via dei Fori Imperiali e la presenza nell'area di finanzieri in borghese, è cominciato il dibattito sulla modalità di pagamento. La Soprintendenza avrà il compito di indicare al ministero la migliore ipotesi di ticket. Il ministero avrà poi la facoltà di decidere. Tempi previsti per l'operazione, pochi mesi: la data più probabile per riportare l'entrata a pagamento sembra maggio. Secondo l'ipotesi degli 8 euro, di fatto la visita al Foro non viene penalizzata. In più, la vicinanza fra l'area archeologica, il Palatino e il Colosseo e tale da non causare stress ai turisti. Le guide regolari tirano un sospiro di sollievo, finalmente si apre anche per loro la possibilità di un lavoro più semplice. Ora come ora, infatti, con l'entrata gratuita, i «ciceroni autorizzati» devono competere non solo con i giovani studenti americani e inglesi che «ammaliano» all'ingresso i propri connazionali e si fanno pagare profumatamente per spiegazioni a dir poco maccheroniche, ma si trovano a girare per il Foro, sperando che qualche turista faccia richiesta di un esperto. Un lavoro improbo, che ha gettato le guide in condizioni davvero critiche. Con le nuove biglietterie, che dovrebbero sorgere in largo Romolo e Remo, le guide sperano anche di usufruire di un'organizzazione di base. «Gli impiegati delle biglietterie potrebbero prendere le prenotazioni - spiegano le guide - oppure, al momento della consegna dei biglietti, chiedere ai turisti se hanno bisogno di una guida. In questo modo la finiremo di girare avanti e indietro per tutta la giornata cercando turisti interessati alle nostre spiegazioni». Insomma, il Foro romano cambia volto e, dopo lo sfratto per abusivi e borseggiatori e l'aumento di sorveglianza, si candida a diventare un luogo affascinante e funzionale. La parte più antica della capitale può tornare davvero a sorridere e a perdersi nella nostalgia dell'antica Roma, senza la paura di «smarrire» il portafogli.