Settis da "Left": «I partiti applichino Costituzione» Settis al forum di Left sulla cultura: «I partiti applichino la Costituzione prima di cambiarla»: VIDEO Fabrizio Barca, «Governo faccia funzionare impegno su Pompei»: VIDEO Emiliani, ecco le emergenze culturali: VIDEO Strinati, è la cultura che genera lavoro: VIDEO O ripartiamo dalla Costituzione e dalla cultura o l'Italia non uscirà mai dalla crisi. Si può sintetizzare così parte del pensiero di Salvatore Settis, archeologo e storico dell'arte, a proposito delle sue "Quindici idee per l'Italia" presentate oggi pomeriggio al Piccolo del Teatro Eliseo di Roma su iniziativa del settimanale Left nell'incontro chiamato "La cultura scende in campo". Sala strapiena tanto che disverse persone, arrivate in ritardo, non sono potute entrare. SETTIS: PARTITI APPLICHINO COSTITUZIONE PRIMA DI CAMBIARLA BARCA: LA PRIORITÀ È L'IMPEGNO SUI 55 MILIONI PER POMPEI VITTORIO EMILIANI: QUESTE SONO LE EMERGENZE DEI BENI CULTURALI CLAUDIO STRINATI: SE NON SI LAVORA NELLA CULTURA SU COSA SI FONDA LA REPUBBLICA? La cultura scende in campo, Left incontra Settis Con quindici idee per l'Italia, il mondo della cultura scende in campo. Per cambiare il Paese. Sono queste le coordinate del «manifesto» che Salvatore Settis affida a left, per la presentazione di oggi oggi pomeriggio al Piccol del Teatro Eliseo di Roma. Per l'occasione Left - il settimanale in edicola ogni sabato con l'Unità - incontra l'archeologo della Normale di Pisa, insieme a Fabrizio Barca, Pippo Civati, Michele Dantini, Vittorio Emiliani, Vladimiro Giacchè, Ernesto Longobardi, Gennaro Migliore, Massimo Monaci, Tomaso Montanari, Andrea Ranieri, Maria Letizia Sebastiani, e ancora Renato Soru, Carlo Testini, Adriano Zaccagnini, Teatro Valle Occupato.