Alla fine l'Urban Golf si è regolarmente svolta per le strade di Lucca, benché limitatamente alla sola giornata di ieri. Il freddo e la pioggia battente che sabato avevano investito la città riportandola ad un clima invernale, hanno lasciato il posto a un sole tiepido. E allora, cosa di meglio di una sfida a golf, disputata in modo del tutto insolito nei vicoli e nelle piazze del centro storico e con una pallina di gomma colorata, ben visibile anche da lontano e soprattutto innocua in caso di urti a cose o persone? Circa un centinaio gli iscritti alle 9.30 orario dell'inizio della manifestazione, ai quali se ne sono aggiunte alcune decine nel corso della giornata che prevedeva la partenza dell'ultimo team intorno alle 17. I primi colpi di mazza sono stati messi a segno dal sindaco Alessandro Tambellini e dall'assessore Giovanni Lemucchi, i quali, per impegni istituzionali, hanno poi passato la gara ad altri amministratori che, zainetto in spalla e tappetino, si sono avventurati lungo il percorso, appassionandosi come ragazzi, tra uno sfottò e una risata. Non hanno concluso il tracciato né tantomeno sono riusciti nell'impresa di tirare la palla in buca, ma l'assessore Patrizia Favati, il consigliere Francesco Battistini e il delegato allo sport Massimo Tuccori si sono divertiti molto e, quando stanchi e sudati hanno deposto le mazze, hanno promesso un impegno per la prossima edizione. «Che, aggiungono Federico Lanza e Rodolfo Pasquini, anch'essi alle prese con bastone e pallina, sarà ancor più ricca di eventi». Tra i partecipanti tante famiglie con bambini, ma anche turisti in visita a Lucca che per giocare hanno cambiato i programmi della giornata. E una quarantina di golfisti amatori praticanti, molto divertiti. Molto frequentato anche il campo pratica allestito nel gonfiabile in piazza Napoleone. Partenza davanti alla chiesa di San Michele col primo lancio dal tappetino verde sintetico verso via di Poggio. Un concorrente ogni 15 minuti per non intralciare il gioco che si è svolto su un percorso di 2835 metri suddiviso in nove tappe corrispondenti ad altrettante buche. Non tutti hanno portato a termine la gara, ma il clima era quello di amicizia condita da una sana complicità. La manifestazione è stata allietata dalle performances artistico-culturali di palestre e associazioni del territorio. «Risultati al di sopra di ogni aspettativa»,dice il responsabile di GolfItaliano Donato Ala, il quale auspica un interessamento delle istituzioni per la creazione a Lucca di un "vero" campo da golf. «Sarebbe una grande occasione per questa città che vedrebbe un intensificarsi del turismo internazionale considerando che al mondo esistono oltre settanta milioni di golfisti, i quali prediligono luoghi di vacanza dove possono anche esercitare il loro sport». Urban Golf è stata anche l'occasione per presentare l'applicazione Lucca4you, da scaricare gratuitamente dal proprio telefonino o smartphone, contenente le più importanti informazioni sulla città. Un valido aiuto anche per i concorrenti che hanno potuto adoperarla come mappa per la gara.