Lettera al prefetto. Continua lo scontro tra la segreteria regionale Confsal-Unsal e la direzione della Biblioteca Nazionale di Firenze, ma questa volta Learco Nencetti responsabile del sindacato chiede l'intervento del Prefetto di Firenze Luigi Varratta. Tutto è iniziato, quando lunedì 6 maggio a tutto il personale anche i funzionari è stato comunicato l'avvicendamento nei turni di presidio presso la portineria. Netta la risposta del sindacato alla decisione della direzione "procedura dubbia" "demansionamento". "Con questa decisione ha spiegato il sindacato, anche chi ha la qualifica di funzionario o dell'area amministrativa si troverà ad espletare un servizio che non gli compete quale quello di custode-portinaio, anche perché attualmente in Bncf non siamo in una situazione di emergenza ambientale o di carenza in organico di personale con qualifica dell'area della vigilanza". Da allora le richieste di ritiro del provvidemento sono state numerose, ma inascolate e quindi il sindacato ha chiesto l'intervento della Prefettura per "cessare immediatamente l'utilizzazione impropria" del personale della Biblioteca nazionale centrale. La richiesta dell'intervento del prefetto è stata richiesta per lettera dal coordinatore regionale Learco Nencetti "a salvaguardia del patrimonio della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, nel rispetto delle norme contrattuali e sulla sicurezza negli ambienti di lavoro e di Pubblica Sicurezza". Quello che lascia perplesso il sindacato è il fatto che nonostante non ci sia una carenza di organico nell'area della vigilanza, si è pensato di ricorrere ai funzionari per mansioni che "benchè occasionali e non prevalenti" sono " comunque non proprie della qualifca rivestita ed in pieno contrasto anche in tema di responsabilita' circa gli impianti e la gestione della sicurezza oltre a quanto previsto dal Regolamento delle Biblioteche". Della questione è stato informato anche il Ministero dei Beni Culturali che in una nota ha richiamato al rispetto delle disposizioni relative ai profili professionali dei dipendenti del Mibac. Nella lettera inviata al Prefetto Varrata, il sindacato spiega in dettaglio tutte le azioni intraprese per cercare di fare ritare il provvedimento e come tutte siano state disattese. Inoltre il segretario regionale Confsal-Unsal si mette a disposizione dell'autorità per ogni utleriore chiarimento dei fatti svolti.