I quattro lampadari verranno trasportati da Sassuolo all'isola della laguna veneziana: i lavori di restauro dovrebbero finire a inizio 2014 Ferrara, 24 maggio 2013 - "Una luce per lEmilia Romagna". E' il titolo dell'iniziativa che prevede il recupero e il restauro dei preziosi lampadari in vetro di Murano che trovavano posto nel Municipio del Comune di SantAgostino, devastato dalle scosse del terremoto dellanno scorso. Chi non ricorda le immagini che tutte le televisioni del mondo hanno mandato in onda: ledificio del Comune divelto, spaccato in due, e i fragili lampadari in vetro ancora miracolosamente salvi, anche se malconci? Tra questi c'è il poderoso lampadario di 400 kg in cristallo, ambra e oro, alto quasi 5 metri per 4 piani, con una circonferenza di circa 3 metri. Si tratta del lampadario che fu portato da Italo Balbo negli anni 20 (assieme ad altri quattro lampadari più piccoli), dalla sala degli stemmi del castello Estense di Ferrara a SantAgostino, e che era collocato fino allo scorso maggio, nella sala del consiglio del Comune, un palazzo del 1875, in quello che allora era il salone delle feste. E così il Consorzio Promovetro Murano, unico gestore del Marchio Vetro Artistico Murano, si è subito attivato, su invito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali tramite la Soprintentenza per i beni artistici, storici ed etnoantropologici di Ferrara, per aiutare la popolazione dellEmilia con un gesto simbolico: recuperare gratuitamente i 4 bellissimi lampadari che erano conservati nel Municipio, mettendo a disposizione le professionalità e le maestranze delle aziende dellisola del vetro. Attualmente i lampadari sono ricoverati nel Palazzo Ducale di Sassuolo. Venerdì 31 maggio i Vigili del Fuoco di Ferrara trasporteranno fino al Tronchetto, lo scalo veneziano, i lampadari già catalogati e imballati, dopo le delicate operazioni di salvataggio messe in atto da un team di tecnici ed esperti vetrai, assieme ai Vigili del Fuoco di Ferrara. Sempre in giornata i lampadari saranno trasportati via acqua, a bordo di unimbarcazione, nellisola di Murano e custoditi allinterno di una fornace che si è resa disponibile a conservarli. Lobiettivo delloperazione messa in atto dal Consorzio è quella di recuperare le preziose opere storiche, al fine di riportarle alloriginario e antico splendore. Il progetto prevede limportante restauro e recupero dei 4 lampadari - 3 di piccole dimensioni e 1 di grande dimensioni - rimasti seriamente danneggiati dal sisma dello scorso maggio, da parte delle aziende del Consorzio specializzate in illuminazione e specchi, nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti e la presentazione e valorizzazione al grande pubblico degli stessi, una volta riparati, a Venezia, ossia dove erano originariamente nati. Nelle prossime settimane un pool di aziende estremamente specializzate nel settore dellilluminazione e degli specchi, coordinate dal Consorzio Promovetro, studieranno (insieme alle Soprintendenze per i beni artistici, storici ed etnoantropologici di Ferrara) le modalità di intervento per il recupero di ogni singolo pezzo e le eventuali sostituzioni delle parti danneggiate. Le operazioni prevedono prima lanalisi dello stato di conservazione degli elementi in vetro, lanalisi della strutture in ferro e in legno interne del lampadario, lo smontaggio degli elementi in vetro dalla struttura e il loro lavaggio, la realizzazione fedele in fornace degli elementi in vetro mancanti, la messa a norma dellimpianto elettrico e il montaggio finale dei lampadari. Si stima che tutte le operazioni si concluderanno allinizio del 2014. "Le aziende di Murano, nonostante il periodo difficile, hanno deciso di mettersi in prima linea per aiutare gli amici dellEmilia Romagna - commenta il presidente del Consorzio, Luciano Gambaro - mettendo a disposizione le nostre professionalità vogliamo contribuire a recuperare uno stato di 'normalità' a questa gente duramente colpita dal terremoto, attraverso il ripristino di un arredo storico, amato e conosciuto dalla popolazione. Questi lampadari hanno infatti assunto un valore simbolico ed affettivo per lEmilia Romagna. Vogliamo assicurare, pertanto, che questi 4 lampadari sono in ottime mani: i nostri maestri e artisti del vetro sapranno far tornare al loro originale splendore questi capolavori della luce che sono nati a Murano".