Diffuso nella giornata di venerdì 24 maggio 2013, un ampio ed articolato resoconto, dell'attività operativa degli uomini dell'Arma che in Basilicata, Puglia e Molise, tutelano il ricco patrimonio culturale. Il "bilancio" passa in rassegna le attività di carattere repressivo e quelle di recupero del patrimonio artistico delle 3 regioni meridionali. Il comando di competenza per questo genere di reati è quello di Bari, che si occupa anche della tutela dei beni paesaggistici. Le informazioni diffuse si riferiscono ai dati statistici aggiornati al dicembre 2012 archiviati nella banca dati del nucleo. L'analisi conferma in linea di massima, gli andamenti già rilevati negli ultimi anni e precisamente: una contrazione del numero dei furti di beni culturali in danno delle strutture museali; la persistenza del fenomeno degli "scavi clandestini" nelle aree archeologiche con il conseguente deferimento in stato di libertà di molti "tombaroli", colti in flagranza di reato; la persistenza del fenomeno della falsificazione; l'aumento del numero delle persone denunciate all'Autorità Giudiziaria; la diffusione delle venditeacquisiti on line di Beni Culturali. Per portare a termine le varie attività di monitoraggio in tutte le aree di interesse culturale, paesaggistico, ambientale ed archeologico è stata fondamentale la collaborazione dell'Arma territoriale, del 6 Elinucleo di Bari e del Nucleo dei Carabinieri Subacquei di Bari. Il report completo è disponibile in formato DOC al seguente link: Attività riassuntiva 2012. Galleria Multimediale Redazione TRM inserito in Arte, Video il 24 maggio 2013 alle 12:47 2006-2013 Trm Radiotelevisione del Mezzogiorno. Articolo completo: http:www.trmtv.ithomeculturaarte2013052450913.html
BARI Le attività del Nucleo dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale
Il testo descrive le attività operative degli uomini dell'Arma in Basilicata, Puglia e Molise, che tutelano il ricco patrimonio culturale delle tre regioni. Il resoconto passa in rassegna le attività di carattere repressivo e di recupero del patrimonio artistico. Le informazioni si riferiscono ai dati statistici aggiornati al dicembre 2012 e confermano gli andamenti già rilevati negli ultimi anni. Il fenomeno degli "scavi clandestini" e della falsificazione persiste, ma ci sono anche una contrazione dei furti di beni culturali e un aumento delle persone denunciate all'Autorità Giudiziaria.
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Bene culturale
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