Il comitato di frazione lancia un appello alla Soprintendenza Cadono a pezzi le antiche cascine attorno al castello di Padernello «Allentare i vincoli di tutela e reperire fondi pubblici l'unica soluzione» Una delle antiche cascine che fanno da corona al castello di Padernello: i tetti e le coperture sono soggetti a crolli sempre più estesi Il castello è salvo ma il feudo rischia di essere espugnato dal degrado. Lo stato di abbandono degli storici edifici rurali che fanno da corona al maniero di Padernello torna al centro dell'attenzione. Il consiglio della frazione di Borgo San Giacomo ha approvato all'unanimità una mozione che che invita la Soprintendenza a intervenire con urgenza. Secondo gli abitanti di Padernello, adesso non è a rischio solo la conservazione di immobili di interesse storico architettonico ma la sicurezza e l'incolumità dei cittadini. Il documento è stato consegnato ai funzionari delle Belle Arti in vista della tavola rotonda promossa al castello di Padernello dalla Fondazione Nymphe. L'idea è di trovare una soluzione condivisa fra Comune, Soprintendenza e proprietari degli immobili. Sotto la lente finiranno soprattutto la Cascina Grande, a nord del castello, e la Cascina Bassa, che si affaccia su via Cavour, a est del maniero. Entrambi i fabbricati, appartenenti ad un unico proprietario, sono da tempo soggetti a una serie di crolli. Paradossalmente, i legittimi vincoli di tutela che rendono complessi e più onerosi i lavori, rischiano di diventare un ostacolo alla ristrutturazione delle cascine pericolanti. «L'unica strada percorribile è una concertazione fra privati, Belle Arti e Comune» osserva Cristian Lanzi, presidente del consiglio di frazione. A Padernello, il castello, le cascine, la chiesa, le abitazioni dal caratteristico ingresso a bandiera, i boschi, i campi, le rogge, costituiscono un tutt'uno di interesse storico e ambientale. I vincoli della Soprintendenza per frenare la trasformazione «residenziale» delle vecchie cascine sono condivisi dalla comunità. Ma le normative, come accade spesso in Italia, non aiutano. Per qualcuno il vincolo costituisce così un'opportunità per il borgo, per altri è utile se è foriera di fondi pubblici, altrimenti porta solo un aggravio di costi. Come la fondazione Nymphe ha ottenuto contributi per il recupero del castello, così i proprietari delle cascine vorrebbero poter contare sul finanziamento pubblico per la salvaguardia degli immobili, ma prima ancora vorrebbero essere sciolti da vincoli severi ed in contrasto tra loro. Infatti se il tetto è pericolante, la Soprintendenza impone di puntellare le capriate, mentre l'Asl obbliga a rimuovere la copertura, così il privato decide di non far niente e lascia crollare l'edificio. Riccardo Caffi
BORGO SAN GIACOMO- Il feudo del maniero è assediato dal degrado
Il comitato di frazione di Borgo San Giacomo di Padernello ha lanciato un appello alla Soprintendenza per intervenire con urgenza per salvaguardare le antiche cascine che fanno da corona al castello. Le cascine, in stato di abbandono, sono soggette a crolli e i proprietari chiedono di essere sciolti dai vincoli severi e in contrasto tra loro. Il comune, la Soprintendenza e i proprietari degli immobili devono trovare una soluzione condivisa per salvare le cascine e garantire la sicurezza dei cittadini. Le cascine in pericolo sono la Cascina Grande e la Cascina Bassa, entrambe soggette a crolli e appartenenti ad un unico proprietario.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo