Nove i gestori indagati: tra loro "Giancarlo" ANCORA sigilli ai Murazzi: la polizia municipale di Torino ieri mattina ha sequestrato, su disposizione del gip Edmondo Pio, cinque locali delle arcate del Po, uno dei centri della movida cittadina. Nove i gestori dei locali indagati per abusi edilizi: tra questi «El Nino», «Circolo Amici del Po» (più noto come «Da Giancarlo»), «The Beach», «Acua», «Alcatraz» e «Magazzino sul Po». Secondo i criteri previsti dal vincolo paesaggistico imposto dalla Soprintendenza ai beni culturali, infatti, soppalchi e scale non avrebbero mai dovuto essere costruite. E nemmeno i bagni, per quanto invece fossero indispensabili per aprire un locale al pubblico. Il provvedimento rientra nella vasta inchiesta aperta sull'intera area dei Murazzi dal pm Andrea Padalino, dopo numerose segnalazioni per il rumore causato dei locali. Durante le indagini erano emersi diversi altri illeciti sulla gestione delle arcate ed era stato aperto un altro filone d'inchiesta sulla morosità dei gestori nei confronti del Comune, che è proprietario delle arcate, che aveva portato all'iscrizione nel registro degli indagati per abuso d'ufficio otto dirigenti comunali. (r. t.)
TORINO - Nuovo blitz dei vigili urbani Sigilli a cinque locali dei Murazzi
Nove i gestori indagati: tra loro "Giancarlo" ANCORA sigilli ai Murazzi: la polizia municipale di Torino ieri mattina ha sequestrato, su disposizione del gip Edmondo Pio, cinque locali delle arcate del Po, uno dei centri della movida cittadina. Nove i gestori dei locali indagati per abusi edilizi: tra questi El Nino, Circolo Amici del Po (più noto come Da Giancarlo), The Beach, Acua, Alcatraz e Magazzino sul Po. Secondo i criteri previsti dal vincolo paesaggistico imposto dalla Soprintendenza ai beni culturali, infatti, soppalchi e scale non avrebbero mai dovuto essere costruite. E nemmeno i bagni, per quanto invece fossero indispensabili per aprire un locale al pubblico. Il provvedimento rientra nella vasta inchiesta aperta sull'intera area dei Murazzi dal pm Andrea Padalino, dopo numerose segnalazioni per il rumore causato dei locali. Durante le indagini erano emersi diversi altri illeciti sulla gestione delle arcate ed era stato aperto un altro filone d'inchiesta sulla morosità dei gestori nei confronti del Comune, che è proprietario delle arcate, che aveva portato all'iscrizione nel registro degli indagati per abuso d'ufficio otto dirigenti comunali. (r. t.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo