La polemica Botta e risposta sull'abusivismo edilizio dopo il progetto del Pdl LA «riapertura dei termini del 2003, in linea con la Corte Costituzionale, è un diritto non un condono». È il tweet che il presidente della Regione Stefano Caldoro ha scritto a metà giornata prima di tuffarsi in due appuntamenti elettorali, a Marano e Somma Vesuviana, in vista delle elezioni comunali di domenica prossima. Un tweet che rilancia il dibattito sull'ipotesi di riaprire i termini del condono edilizio del 2003 di cui i cittadini della Campania non poterono usufruire per un provvedimento adottato dalla precedente giunta regionale di centrosinistra, poi bocciato dalla Corte costituzionale. Non è la prima volta che Caldoro esprime questa sua posizione sul condono. Posizione comunque criticata dal Partito democratico con il segretario Enzo Amendola e il capogruppo regionale Lello Topo: «Le annose questioni dell'abusivismo e degli abbattimenti non possono essere affrontate con proposte estemporanee quanto velleitarie, come nel caso di un emendamento in parlamento, oppure con sole affermazioni di principio come ha fatto il presidente Caldoro. Il Pd ha predisposto una proposta finalizzata al recupero dei manufatti attraverso opere ambientali e paesaggistiche».