Investimenti e manutenzioni tirate all'osso per mancanza di risorse del Comune. Via alle bonifiche di Città Futura PIOMBINO Manutenzione ridotte all'osso e investimenti per nuove opere, salvo quelli rilevanti per la sistemazione delle frane e per la bonifica di Città Futura, assai contenuti per la scarsità delle risorse finanziarie. La giunta ha appena varato il programma delle opere triennali, che insieme a bilancio di revisione sarà sottoposto all'approvazione del consiglio comunale. Basti pensare che 310mila euro dovranno bastare il prossimo anno per le manutenzione di scuole, case comunali, beni culturali e impianti sportivi ed altro. Anche se da queste sono da escludere gli interventi previsti per il rifacimento del tetto della palestra delle scuole del Perticale (350mila euro) e per la manutenzioni straordinarie allo stadio Magona (250mila euro). L'intervento più consistente è quello in programma sulla costa urbana, per la riparazione delle frane avvenute il 30 novembre del 2008, per le quali la Regione ha messo a disposizione 7 milioni. Il Comune conta di spenderne 5 quest'anno, a partire da piazza Manzoni, per la quale c'è un progetto definitivo del valore di un milione 130mila euro. «Partiremo da settembre precisa l'assessore ai lavori pubblici Lido Francini e continueremo nel programma mano a mano che avremo a disposizione i progetti definitivi». Subito dopo toccherà al primo lotto della frana sotto il convento dei Frati (830mila euro), al Lungomare Marconi (un milione e 268mila euro) e al viale del Popolo (un milione e 500mila). Rimandato al 2015, invece, l'intervento nella zona di Calamoresca per il quale è prevista un ulteriore spesa di un milione e 400mila euro. Una parte del finanziamento regionale (600mila euro) servirà inoltre per realizzare il parcheggio sul viale del Popolo che costerà in tutto un milione. In tre anni, a causa dei vincoli del patto di stabilità, è previsto l'intervento per la bonifica di Città Futura che il Comune ha deciso di affidare all'Asiu. 12,5 milioni la spesa complessiva prevista che dovrebbe essere suddivisa in tre interventi annuali di 4 milioni e 166mila ciascuno. Dovrebbe, poichè nel decreto che inserisce Piombino tra le aree di crisi è previsto che anche le bonifiche siano affidate al commissario straordinario Enrico Rossi e un emendamento, già in discussione al Senato prevede tra l'altro una deroga al patto di stabilità interno. Entro l'anno dovrebbero partire anche lavori per un milione per interventi di valorizzazione del parco archeologico di Baratti-Populonia. Il Comune non tirerà fuori neanche un centesimo in questo caso, poiché tutto verrà finanziato con un analogo contributo concesso dal ministero dei Beni culturale nel quadro del progetto Arcus. Nella zona di Baratti è prevista invece a carico del Comune, per un importo di 40mila euro, la bretella di collegamento con Poggio all'Agnello. «Non realizzeremo la strada precisa però Francini ma solo l'innesto tra la rotonda e la vecchia strada poderale. Un intervento che più volte c'è stato sollecitato dagli abitanti della frazione, preoccupati per l'eccessivo traffico estivo a servizio del Resort». Sempre a Baratti salta agli occhi il nuovo intervento (167mila euro) per riparare i geotubi collocati l'anno scorso a protezione della costa e danneggiati dalle mareggiate. Tra gli interventi più consistenti figura anche la realizzazione di una nuova palestra per le arti marziali ai Ghiaccioni. Gli 800mila previsti saranno tuttavia suddivisi: 300mila il Comune con un mutuo, 200mila la Regione, 300mila con finanziamento privato.(g.p.)
TOSCANA - Cinque milioni per sistemare le frane
Il Comune di Piombino ha varato un programma di opere triennali, che sarà sottoposto all'approvazione del consiglio comunale. Il programma prevede un budget di 310mila euro per la manutenzione di scuole, case comunali e beni culturali. L'intervento più consistente è quello sulla costa urbana, per la riparazione delle frane avvenute nel 2008, per le quali la Regione ha messo a disposizione 7 milioni. Il Comune conta di spendere 5 milioni, a partire da piazza Manzoni, per la quale c'è un progetto definitivo del valore di un milione 130mila euro.
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