Sono iniziati i lavori di pavimentazione di Piazza delle Carceri, un altro passo di avvicinamento alla pedonalizzazione di una della piazza-salotto della città. La ditta di Caserta che ha vinto l'appalto - un milione 200mila euro con una ribasso di circa il 20 - ha già predisposto tutto per togliere la pietra esistente da sostituire con il travertino. Non solo, in una riunione negli uffici dell'assessore ai lavori Pubblici Roberto Caverni, è anche stato deciso il destino dei ritrovamenti fatti in seguito ai saggi commissionati dalla Soprintendenza ai piedi del Castello. Il pezzo di strada venuto alla luce assieme al portone di ingresso che probabilmente era quello dell'antica Rocca degli Alberti, costruita attorno al Mille e sulla quale è stato poi costruito il Castello di Federico II di Svevia, resteranno visibili. Per sempre: coperti da un cristallo speciale. La Soprintendenza ha dato l'ok alla prosecuzione degli interventi di riassetto della piazza, spetta al Comune invece decidere quale strumenti utilizzare per preservare i reperti ma nello stesso tempo consentire la visibilità. "Gli ingegneri del settore Lavori Pubblici - spiega l'assessore - ricopriranno con un critallo speciale strada e portone ma per mettere in sicurezza i reperti venuti alla luce utilizzeranno sistemi ancora da individuare". Una decisione che verrà presa anche sulla base del costo. Trasloco anche per i lampioni della piazza: andranno probabilmente in piazza San Francesco.