sono quaranta gli aspiranti al posto Larchitetto Piero Meli ha lasciato vacante il posto di soprintendente alcune settimane fa Sono una quarantina i dirigenti della Regione siciliana che aspirano a diventare Soprintendente ai beni culturali ad Agrigento. Agli uffici dell'area affari generali del Dipartimento competente, infatti, sono arrivate moltissime istanze in risposta all'atto di interpello diramato tra il personale con qualifica dirigenziale. Ovviamente si tratta di un posto di assoluto prestigio, rimasto vacante dopo il pensionamento dell'arch. Piero Meli, e che è stato "messo a concorso" dal Dipartimento nello scorso mese di aprile mediante un att6o di interpello che ha riguardato anche altre soprintendenze della Sicilia. Un altro atto dello stesso tipo ha riguardato poi le direzioni dei musei e di altre strutture periferiche dello stesso Dipartimento. Come si sa, ad Agrigento oltre alla Soprintendenza sarebbero in teoria disponibili anche le direzioni del Museo archeologico Regionale (ma Gabriella Costantino è al primo, mandato e, ove lo volesse, potrebbe anche rimanere al suo posto) e della Biblioteca Museo Luigi Pirandello il cui attuale direttore Enzo Caruso è già al terzo mandato e quindi, sempre in teoria, dovrebbe rientrare nella rotazione. Entrambi peraltro dovrebbero essere in giuoco per la poltrona di Soprintendente. Le domande attualmente sono sul tavolo del Dirigente generale del Dipartimento il quale sta riscontrando i requisiti di ciascuno allo scopo di procedere poi alla individuazione della persona giusta da nominare per ciascuna delle Soprintendenze e dei musei sparsi per tutta la Sicilia. Si tratterà di un lavoro non certamente rapidissimo, per cui è facilmente prevedibile che dovrà passare almeno un mese prima che si possa procedere alla effettuazione delle nomine, sia per le strutture agrigentine che per le rimanenti di tutta l'Isola. Salvatore Fucà 17052013