Il castello di Rivoli in Torino Musei "per salvarlo" «GIOVANNI Minoli alla guida della Superfondazione? Noi abbiamo bisogno di un presidente, non di un testimonial". Con queste parole il sindaco Piero Fassino ha di fatto bocciato ieri sera, a margine della cena a inviti organizzata dalla Fondazione Crt a Rivoli, la candidatura dell'attuale numero uno del Castello dalla guida della futura Superfondazione dei musei. Come dire in fondo che Minoli lo stesso vale per il presidente Del Noce a Venaria è legato al mondo dei media più che a quello strettamente museale: e oggi più che mai bisogna puntare su competenze più tecniche, precise. L'ipotesi che potesse essere Minoli a rivestire il ruolo di guida del contenitore dei luoghi cittadini per l'arte contemporanea che all'interessato pareva non essere troppo dispiaciuta era circolata qualche tempo fa. Poi della superfondazione non si era più parlato: ma ora è tornata alla ribalta: "Ho avuto un incontro qualche giorno fa con il presidente regionale Cota e con gli assessori alla cultura Coppola e Braccialarghe, siamo intenzionati a partire" ha aggiunto il sindaco. Si è verificato insomma quell'incontro con i "capi" Fassino e Cota atteso da tempo dai due assessori. Si è chiarito meglio anche l'obiettivo della nascita della Supefondazione: fare entrare in Torino Musei il Castello di Rivoli, "per salvarlo" (operazione che potrebbe essere bilanciata dall'ingresso della Città di Torino nel Consorzio La Venaria Reale). Si tornerebbe insomma al Polo del contemporaneo, che vedrebbe uniti da simili destini i due musei di arte contemporanea e Artissima, mentre pare assai meno percorribile la strada di fare entrare altri musei non propriamente legati all'arte di oggi, dal Museo del Risorgimento a quello di Scienze Naturali. Il Castello insomma sarebbe accomunato, per lo meno negli aspetti di management oltre che progettuali, alla Gam: perché, appare ormai chiaro, da solo il museo di Rivoli non ce la può più fare, sia dal punto economico finanziario (costa più di 4 milioni all'anno), sia da quello gestionale. Si attende ora l'esito del bando per il nuovo direttore, che scade martedì (al momento sono già pervenute diverse candidature, ma se ne attendono ancora nei prossimi due giorni): bando che potrebbe non essere decisivo, anche perché in vista dell'avvio della Superfondazione, si potrebbe piuttosto optare, come annunciato su queste pagine, per un direttore unico per Rivoli e Gam, affiancato da due curatori per i rispettivi musei.
TORINO - Fassino: Minoli alla Superfondazione? Serve un presidente, non un testimonial
Il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha bocciato la candidatura di Giovanni Minoli alla guida della Superfondazione dei musei, considerandolo un "testimonial" piuttosto che un presidente con competenze tecniche. Minoli era stato proposto come possibile direttore del Castello di Rivoli, che potrebbe entrare a far parte della Superfondazione. Il sindaco ha invece deciso di puntare su un direttore unico per i due musei, affiancato da due curatori. L'obiettivo della Superfondazione è quello di salvare il Castello di Rivoli e di unificare i due musei di arte contemporanea.
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