Al Comune manutenzione e pulizia: costo 200 mila euro NON c'è stato bisogno delle cesoie evocate da Luigi de Magistris, ma comunque il vicesindaco Tommaso Sodano ha dovuto attendere circa un quarto d'ora oltre il previsto per poter entrare nella Floridiana. Dalle 9,47 di ieri il cancello di via Cimarosa è di nuovo aperto al pubblico. Così come il viale principale che porta al grande prato davanti al museo delle ceramiche. Resta ancora interdetta un'ampia parte del parco, compreso lo storico teatro della verzura, ma dopo un braccio di ferro con la Soprintendenza (proprietaria della struttura) durato mesi, Palazzo San Giacomo è riuscito a vincere una prima battaglia. A breve, inoltre, sarà siglata la nuova convenzione che ridefinirà gli accordi per la gestione del parco, polmone verde del Vomero ma da sempre punto di ritrovo per napoletani e turisti. «La convenzione è ormai pronta spiega Sodano noi provvederemo alla manutenzione della villa. La Soprintendenza penserà al museo e alla custodia». Insomma, saranno sempre i dipendenti della Soprintendenza ad aprire e chiudere i cancelli, gli stessi che ieri anche hanno lasciato fuori in attesa per 17 minuti vicesindaco e presidente della municipa-lità, Mario Coppeto. Ultimo atto, si spera, di una contesa che ha rischiato di far naufragare i rapporti tra il soprintendente Fabrizio Vona e l'amministramappa zione cittadina. Con la nuova convenzione si dovrebbe tornare alla normalità. E il Comune ha promesso di farsi carico anche dello svuotamento dei cestini: «Affideremo l'incarico a Napoli Servizi», ha annunciato un rasserenato Sodano dopo una breve passeggiata sotto la pioggia all'interno del parco "liberato". Presenti alla riapertura del cancello di via Cimarosa anche il responsabile regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e Marco Gaudini (consigliere della quinta municipalità) che hanno polemizzato con il soprintendente: «Ci aspettavamo volesse accoglierci a braccia aperte e spiegarci perché non riesce a gestire questo parco nel migliore dei modi. Negli ultimi due anni è la terza volta che abbiamo dovuto combattere per ottenerne la riapertura dopo improvvise chiusure». La palla adesso passa al Comune che dovrà gestire la Floridiana, in collaborazione con la municipalità. Un impegno che costerà circa 200 mila euro l'anno necessari ad assicurare manutenzione e pulizia.