ILCONSIGLIO della facoltà di Beni culturali dell'Università di Lecce, riunito nella seduta del 16 marzo, alle 15,30, presso l'Aula De Maria del palazzo Codacci-Pisanelli, prende atto della grave situazione, denunciata dalla stampa locale, venutasi a creare nella località Specchia di Mosco nel Comune di Galatina. In questa località si conservava un monumento della civiltà megalitica del Salento, la Specchia di Mosco, citata già dal De Giorgi alla fine dell'Ottocento e inserita in tutti i repertori bibliografici riguardanti le specchie salentine. Tale monumento è stato nei giorni scorsi parzialmente distrutto con mezzi meccanici da parte del proprietario. La demolizione ha messo in evidenza un'articolata sequenza cronologica che va dall'età del Bronzo, per giungere all'epoca romana e fino a quella medievale. La Specchia si inserisce inoltre in un paesaggio salentino caratterizzato dalla limitazione di mu-retti a secco, dalla presenza di pagliare perfettamente conservate e dagli uliveti, che fanno di quest'area uno dei meglio conservati contesti paesaggistici rurali. In questo contesto, con finanziamenti Por (Programmi operativi regionali), il Comune di Galatina ha realizzato in questi giorni un programma di asfalto delle strade rurali che ha provocato non pochi danni ai muri a secco e al complessivo contesto paesaggistico senza una preventiva progettazione adeguata rispetto alla legislazione attuale (Legge Galasso, Codice Urbani, eccetera). Il Consiglio di facoltà di Beni culturali dell'Università di Lecce, all'unanimità, chiede pertanto, con decisione e con forza, che un intervento concordato tra gli Enti che sono tradizionalmente preposti alla conoscenza e alla tutela, possa rimediare agli attuali gravissimi danni, attivando un percorso di intervento che dia concreto riscontro alla Convenzione europea sul paesaggio, integralmente recepita nel Codice Urbani (decreto legge 422004). Il Consiglio di facoltà auspica, inoltre, che sia tempestivamente attuato quanto previsto negli articoli 137 e 148 del Codice Urbani, dove si prevede l'attivazione delle Commissioni per la tutela del paesaggio, a livello provinciale e dei singoli enti territoriali. Il Consiglio di facoltà di Beni culturali mi ha inoltre chiesto di promuovere un incontro con i sindaci dei Comuni del Salento per discutere sui problemi connessi al Codice Urbani e alla tutela dei paesaggi storici, anche in rapporto alla pianificazione e alla realizzazione degli interventi sul territorio. preside facoltà Beni culturali -Università di Lecce
Civiltà megalitica, stop allo scempio in Salento
Il Consiglio della facoltà di Beni culturali dell'Università di Lecce ha preso atto della grave situazione nella località Specchia di Mosco, nel Comune di Galatina, dove un monumento megalitico è stato parzialmente distrutto con mezzi meccanici. La Specchia di Mosco è un importante sito archeologico che risale all'età del Bronzo e ha una sequenza cronologica che va dall'epoca romana alla medievale. Il Consiglio ha chiesto un intervento concordato tra gli Enti competenti per rimediare ai danni e attivare un percorso di intervento che dia concreto riscontro alla Convenzione europea sul paesaggio.
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