Il presidente del Cda dell'Accademia Carrara, Tito Lombardini si è trincerato dietro un «no comment», dal quale sono trapelati solo un paio di commenti aggiuntivi al Consiglio che si è tenuto ieri mattina: «Normale amministrazione, abbiamo lavorato e ascoltato. Non aggiungo altro». Hanno aggiunto, invece, altro, Dario Guerini, esponente del cda per il centrosinistra e Ferdinando Noris di nomina di maggioranza. Entrambi concordi nel sostenere, seppure con sfumature diverse, che quando alla riapertura della Carrara manca un anno esatto si è in presenza, di un «work in progress». Una progettualità non ancora definita, ma che comincia a delinearsi con qualcosa di concreto. «Si è trattato di un consiglio utile rimarca Guerini dove si è parlato non solo del modello di governance, che resta il tema principale, ma anche di un'ipotesi di business plan e degli eventi che dovranno accompagnare la riapertura al pubblico. Sul tavolo sono stati messi tutti questi argomenti, per un approccio valutativo che abbiamo fatto in presenza dell'assessore Sartirani e degli altri dirigenti, tra cui Massimo Chizzolini. Si è trattato di un incontro interlocutorio, ma abbiamo potuto valutare degli elementi gestionali ed organizzativi.