AGLI AMBIENTALISTI Rileggetevi le proposte che ho fatto in passato E schiaritevi le idee sulle vostre contraddizioni Sempre nello spirito di fare chiarezza, su un argomento così importante e complesso come quello dell'autostrada Tirrenica, vorrei ricordare a tutti che il tracciato ultimo proposto dalla Sat (quello blu) è un vero scandalo sia dal punto di vista urbanistico-territoriale, che per gli aspetti economici-produttivi. 1. Nel tratto Fonteblanda-Albinia, con la previsione di due megacurvoni per avvicinarsi alla ferrovia e con l'attraversamento di una strada provinciale oltre che di quelle interne, si vanno a compromettere cinque aziende biologiche, due canali di bonifica e un allevamento di bestiame "biologico", determinando così, vicino alla costa, un notevole impatto paesaggistico, idraulico e nelle aree agricole retrostanti un più che forte impatto ambientale ed economico. Non si capisce perché le attività agricole, innovative nel settore ecologico e di grande importanza dal punto di vista turistico-ricettivo (agriturismi), non debbono avere la stessa rilevanza di una qualsiasi area produttiva (le zone con capannoni si aggirano e quelle ad agricoltura avanzata no). 2. La stessa zona è interessata dalla presenza di due (2) importanti canali di bonifica in un'area a rischio di esondazione, così come l'ultima alluvione di novembre ci ha dimostrato e "ricordato". Ma come si fa a pensare e quindi a progettare e realizzare in un tratto così importante di pianura (geologicamente definita alluvionale) una autostrada tutta su terrapieno come previsto dalla Regione? Oppure è già previsto che il progetto andrà modificato e si realizzerà tutto su un viadotto? Ma forse i costi ambientali che dovrà sostenere lo Stato in futuro non interessano a nessuno? E l'impatto paesaggistico di una tale struttura, uno sbarramento non solo visivo lungo molti chilometri, non interessa a nessuno? La Regione e il Ministero con la Soprintendenza locale ci hanno pensato? Come consigliere provinciale ritengo necessario che gli strumenti di pianificazione vengano rivisti in base a quanto successo nel novembre 2012. 3. Sull'Albegna il nuovo ponte autostradale dovrà essere ancora più alto dell'esistente strada statale 1, e nella zona del Guinzone cosa ci sarà? Un altro terrapieno o viadotto? Bene, saremo circondati e fatti tutti prigionieri tra i rilevati, gli argini della ferrovia, dell'Aurelia, dell'Albegna, dell'Osa, e tra i "tuboni antirumore" dell'autostrada che ci impediranno tra l'altro, per vari chilometri, di continuare a vedere la nostra Maremma. Grazie Regione e Stato. Ci sapete proprio fare nel giudicare quale doveva essere il tracciato migliore. 4. Dopo c'è la zona di Patanella, delle Quattro Strade, di Campolungo, di Orbetello Scalo, del Pitorsino con gli impianti di itticoltura, con le zone artigianali, con alberghi, ristoranti, attività commerciali e produttive (Sitoco e Sipe Nobel), con le zone residenziali, in vicinanza della laguna e di zone agricole importanti con vivai e con serre. Come si può far passare un'autostrada in mezzo alle case, ai capannoni, ai pochi spazi liberi e non costruiti e come si fa a sostenere per anni i cantieri aperti per la costruzione? E il rumore, l'inquinamento dell'aria, quello luminoso, sono stati valutati? Non solo per gli uomini ma anche per gli animali, visto che la laguna è sito di interesse comunitario. E le distanze di sicurezza previste dalle leggi dove sono? Forse tutto ciò non ha importanza. Questo è un paese dove si fanno leggi per non applicarle. 5. Ai cosiddetti ambientalisti vorrei dire di rileggere le mie osservazioni sui progetti del passato. Hanno bisogno di schiarirsi le idee rispetto alle loro contradditorietà. 6. Ancora oscuri ai più, compresa qualche istituzione, sono i costi di realizzazione del tratto 5B e il confronto economico tra le ipotesi di tracciato. Informazioni che faciliterebbero valutazioni più oggettive. () Consigliere provinciale Sel
AUTOSTRADA: UN TRACCIATO TRA LE CASE
Il consigliere provinciale Sel ha scritto un articolo di giornale in cui critica il progetto di autostrada Tirrenica, in particolare il tracciato proposto dalla Sat (quello blu). Egli sostiene che il progetto comprometterà l'ambiente, l'urbanistica e l'economia locale. In particolare, critica la presenza di cinque aziende biologiche, due canali di bonifica e un allevamento di bestiame "biologico" nel tratto Fonteblanda-Albinia, che potrebbero essere danneggiati dalla costruzione dell'autostrada.
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