Farla, a una settimana dalle votazioni in Campidoglio e in piena campagna elettorale, bisognava pur farla. Nonostante la crisi. Nonostante i reiterati e non ancora scongiurati rischi di rinvio o chiusura per manifestazioni culturali storiche della primaveraestate romana (Festival delle Letterature a Massenzio, ad esempio). E per farla Zètema, società del Comune, si è anche offerta di pagare, lei, le ore di straordinario ai dipendenti dei musei del Ministero dei Beni Culturali (Stato) per aprire i siti romani anche dalle 24 alle 2. Intanto quel che è certo è che dalle 20 alle 24 di sabato (e in moltissimi casi fino alle 2 di domenica 19, ultimo ingresso all'una), con ingresso gratuito ovunque, si svolgerà la quinta edizione della Notte dei Musei, manifestazione importata dalla Francia in Italia, proprio come quella «Notte Bianca» di cui in questi giorni si è tornato a parlare («La Notte dei musei è la nostra risposta all'inutile e generalista notte bianca che qualcuno è tornato a vagheggiare», ha detto ieri l'assessore capitolino alla Cultura Dino Gasperini). Al via dunque la gran festa, ma non senza polemiche (dopo quella dei giorni scorsi sul tentativo di impiegare i volontari per la «Notte»), con l'irruzione ieri durante la presentazione ai Musei Capitolini di quattro attivisti di Rifondazione comunista: «No ai musei con l'elmetto. Fuori le armi dalla cultura», si leggeva sui loro manifesti, per contestare lo sponsor Finmeccanica, «ottavo produttore mondiale di armamenti». Non solo protesta ideologica, ma anche, secondo gli attivisti, la denuncia di violazione dei regolamenti («Sponsorizzazioni non conformi al Regolamento comunale per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni, approvato con deliberazione del Consiglio comunale di Roma») che escludono «le imprese coinvolte nella produzione, commercializzazione, finanziamento e intermediazione di armi». In programma (elenco completo: www.beniculturali.it, www.museiincomuneroma.it, tel. 060608) circa cento aperture di luoghi della cultura e 200 appuntamenti musicali, di spettacolo, letture ecc. Coinvolti musei statali, civici, realtà private, Accademie e istituzioni straniere, atenei, biblioteche, siti archeologici della città. Tra i luoghi e gli eventi accessibili, Galleria Borghese, Musei Capitolini, Galleria nazionale d'arte moderna, Macro, Maxxi, Palazzo Barberini, Ara Pacis, Castel Sant'Angelo, Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale (mostra di Tiziano), Museo Ebraico di Roma, Palazzo Massimo, Palazzo Altemps. Tra le aperture eccezionali, il Complesso Lateranense (Basilica di San Giovanni, Chiostro, Sancta Sanctorum, Scala Santa), fino alle 21.30, Camera dei Deputati, Senato e Palazzo Senatorio. Scelta dell'evento-simbolo della rassegna (ore 21, piazza del Campidoglio) la proiezione del film «Il Marchese del Grillo», con Alberto Sordi.
Roma. Notte dei Musei, al via con polemiche
La Notte dei Musei si svolgerà il prossimo sabato e domenica, con ingresso gratuito in molti luoghi della cultura romana. La manifestazione, importata dalla Francia, è stata organizzata dalla Zètema, società del Comune, e coinvolgerà circa cento aperture di luoghi della cultura e 200 appuntamenti musicali, di spettacolo, letture ecc. Tra i luoghi e gli eventi accessibili, ci saranno musei statali, civici, realtà private, Accademie e istituzioni straniere, atenei, biblioteche, siti archeologici della città. L'evento-simbolo della rassegna sarà la proiezione del film Il Marchese del Grillo, con Alberto Sordi, in piazza del Campidoglio.
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