La struttura sarà dotata di un ascensore per i visitatori diversamente abili. Il Comune dà l'ok al piano preliminare di Barbara Antoni wLUCCA Centro di accoglienza studiato per le necessità del turista- pellegrino che percorre il suo viaggio sulla Francigena. E centro di divulgazione culturale, sede di quello che sarà il museo delle Mura. Tutto quanto, rigorosamente, a misura di diversamente abile. Si delineano i tratti della struttura (e sue funzionalità) che sorgerà nella Casa del Boia, il cui restauro sarà inserito nei finanziamenti (sette milioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e due milioni e mezzo della Regione) destinati alla valorizzazione del complesso della cinta muraria in occasione delle celebrazioni per il suo cinquecentenario (che prenderanno il via a ottobre). La giunta comunale ha approvato il progetto preliminare, realizzato dalla Fondazione Crl. Che adesso darà l'input per il progetto esecutivo e per quello che riguarda l'allestimento interno dell'edificio (operazione per la quale si è avvalsa della consulenza della fondazione Promo Pa). Sulla Casa del Boia così una doppia scommessa: della Fondazione Cassa di Risparmio da una parte e della Regione dall'altra. In particolare il governo toscano ha individuato Lucca come luogo simbolo per lo sviluppo del sistema di accoglienza, in corso di pontenziamento, lungo l'antico asse vario. Da qui il finanziamento disposto per dare vita a un progetto pilota che, da un lato, crei un luogo di riferimento per i pellegrini lungo la Francigena e dall'altro sia punto di divulgazione e informazione per tutti coloro visitano in territorio toscano, con focus specifici sulla realtà lucchese e in particolare sulle Mura. La Casa del Boia, per la sua collocazione, rappresenta la soluzione ideale per questo centro sperimentale di accoglienza turistica. Nel progetto preliminare sono contenuti anche una serie di miglioramenti strutturali che permetteranno alla Casa del Boia di essere accessibile da tutti i turisti, compresi quelli diversamente abili. È prevista infatti la realizzazione di un ascensore esterno, una struttura leggera e non impattante con il resto dell'edificio e delle Mura. I tempi per il restauro si annunciano a questo punto brevi. Una valorizzazione attesa da tutta la comunità, soprattutto visto il degrado in cui la Casa del Boia è costretta da anni a questa parte, in particolare da quando - un paio di anni fa all'incirca - sopravvenne il crollo del tetto. Oggi, al Baluardo San Regolo, saranno illustrati ulteriori punti del restauro della Casa del Boia e delle altre parti delle Mura da migliorare con i soldi a disposizione.E per dopodomani è attesa la visita degli Amici dei Musei e dei Monumenti di Pisa, annunciata dalla segreteria dell'associazione omonima con sede a Lucca. Nel pomeriggio gli Amici dei musei pisani visiteranno, guidati dal geometra Franco Mungai, il complesso del San Francesco prossimo all'inaugurazione dopo il grande restauro reso possibile dalla Fondazione Crl. Nell'occasione sarà illustrato anche il progetto di restauro della Casa del Boia. Gli appartenenti all'associazione lucchese sono invitati a intervenire. Incognita sulle attese dei giovani LUCCA Non solo turisti. Nella Casa del Boia ripongono tante aspettative anche i giovani lucchesi. I quali, sulla scorta delle dichiatazioni rilasciate non più tardi di due mesi fa dal sindaco Alessandro Tambellini e dal presidente dell'Opera delle Mura Alessandro Biancalana, si aspettano che nell'edificio oggi semidiroccato e con il tetto squarciato per via del degrado e dell'abbandono sorga anche un centro destinato a loro: un luogo di aggregazione e di studio allo stesso tempo. Destinazione che al momento non emerge dal progetto preliminare approvato. E se questa lacuna fosse confermata dagli approfondimenti ulteriori del piano preliminare attesi per oggi sarebbe davvero una grande delusione per i giovani cittadini lucchesi. Tutti, a gran voce, hanno chiesto che l'amministrazione si preoccupi finalmente di creare un luogo che possa rappresentare per loro un punto di riferimento. Al momento, Agorà a parte, ne esistono pochi davvero sul territorio comunale. E questo costringe i ragazzi a spostarsi tra un locale e l'altro per avere un punto di ritrovo.
LUCCA - Museo delle Mura e accoglienza turisti nella Casa del Boia
Il Comune di Lucca ha approvato il piano preliminare per la creazione di un centro di accoglienza e divulgazione culturale nella Casa del Boia, un edificio storico che ospiterà un museo delle Mura e un ascensore per i visitatori diversamente abili. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dalla Regione Toscana, con un budget di sette milioni di euro. La Casa del Boia sarà restaurata e migliorata per renderla accessibile a tutti i turisti, compresi quelli con disabilità. Il progetto prevede anche la creazione di un centro di studio e aggregazione per i giovani lucchesi, che hanno richiesto un luogo di riferimento e di incontro.
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