TUFFI proibiti, bicchieri di plastica e bottiglie di vetro abbandonate negli angoli delle vie della movida e schiamazzi notturni: il centro storico è alla mercé di turisti ubriachi, vandali e venditori ambulanti. Nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 3.30 di notte, l'ultimo affronto a uno dei monumenti più importanti della città. Due spagnoli di 32 e 33 anni, storditi dall'ennesimo drink ad alto tasso alcolico servito sui tavoli di uno dei tanti pub di Campo de' Fiori, hanno deciso di coronare la loro vacanza con un bagno nella fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona. Si sono spogliati come nulla fosse e si sono tuffati nell'opera disegnata nel Seicento dal Bernini. A riprendere la bravata dei turisti, però, c'erano le telecamere della sovrintendenza ai Beni culturali, dai cui uffici è subito partita la chiamata ai carabinieri. Il bagno al chiaro di luna è stato quindi interrotto dall'arrivo dei militari della stazione Vittorio Veneto, che hanno fatto immediatamente uscire gli spagnoli dalla fontana. Peri dueè scattata la denuncia per deturpamento e atti osceni in luogo pubblico. Sono riuscite a scappare pochi secondi prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, invece, le ragazze di una comitiva di turisti che, nella notte di venerdì, avevano avuto la medesima idea. Per portarsi via un souvenir speciale dalla città eterna, si sono tuffate proprio nella stessa fontana di piazza Navona, mentre i loro ragazzi riprendevano sorridenti la scena armati di macchinette digitali e smartphone. Se ci si sposta di poche centinaia di metri, la situazione non cambia. O meglio, al posto di turisti alticci si trovano giovani romani intenzionati a far andare di traverso il weekend ai residenti del centro storico. Come nel rione Monti, dove a inizio aprile commercianti e abitanti dello storico quartiere a due passi dal Colosseo e da via dei Fori Imperiali hanno subito un risveglio da incubo. Specchietti in frantumi, tergicristalli divelti, tettini e ruote squarciate: durante la notte le auto di via dei Serpenti sono state prese di mira dai vandali. A lanciare l'allarme è stata Nathalie Naim, consigliera del municipio I: «Ogni notte le urla di ragazzi ubriachi riempiono i vicoli. Nulla ha fatto il sindaco per arginare le conseguenze di una liberalizzazione selvaggia degli orari».