BELLUNO Nulla è perduto per il Bar Commercio di Belluno,lo storico caffè di piazza Vittorio Emanuele che il 31 maggio prossimo dovrebbe chiudere per sempre, con le cessazione della gestione di Amalia e Mara Zoldan. Se si dovesse abbassare le saracinesche per sempre, con «lui» se ne andrebbe una parte della storia del capoluogo dolomitico. Per questo il sindaco Jacopo Massaro sembra essere intenzionato a cercare il dialogo e un'intesa con Fondazione Cariverona, che vorrebbe adibire il Commercio a biglietteria del nuovo museo civico di Palazzo Fulcis, già in fase di allestimento ai piani superiori. «Tutte le istanze che arrivano dalla gente vanno ascoltate e recepire. Ovviamente - spiega il sindaco - bisogna rapportarsi con Fondazione Cariverona che gestisce il tutto. Si dovrà aprire un confronto e capire se può essere rivisitato il progetto legato alla biglietteria, immaginando spiragli diversi». Il Bar Commercio è famoso per il bancone di legno in stile liberty di fine '800 (che sembra sarà posto in vendita). «Questo bancone ha più di 160 anni - spiega Amalia Zoldan di Codissago, una delle due proprietarie del locale, che lo gestiscono dal 1963 -, insieme al locale c'era costato tantissimo. Guardi - indica la donna - è in legno con stagno puro e feltro argento con inserti in ottone. E la statuetta della sirenetta? Quanto ci siamo affezionate, per non parlare dei vecchi specchi veneziani a sbalzo, con l'argento dietro. Questo posto, mi creda - continua la Zoldan - è un pezzo di storia che se ne va. É il bar più vecchio della città. A inizio '800 si chiamava bar Scoppici, poi è diventato bar Commercio come ora». In una scatola, ben riposte, ci sono cartoline ingiallite. «Le teniamo per ricordo. Ce le hanno spedite, nel corso degli anni, i clienti. Noi siamo qui dal 1963, adesso ci siamo viste costrette a vendere. Certo che se diventasse una biglietteria ci dispiacerebbe molto». Ecco perché l'ex senatore Gino Sperandio e la consigliera comunale del Pd Irma Visalli hanno promosso una raccolta di firme «a sostegno della petizione che invita la Fondazione Cassa di Risparmio e il Comune ad agire per il mantenimento di un Caffè storico come il Caffè Commercio di Belluno - spiegano Sperandio e Visalli -. La petizione, senza volersi porre in contrapposizione con la meritoria ristrutturazione del Palazzo Fuulcis-de Bertoldi, invita gli organi preposti, nell'ambito di questa ristrutturazione, a mantenere in vita uno dei locali storici della città, con i suoi arredi di qualità. Questa iniziativa ha trovato ampio consenso in città, forse persino oltre le aspettative dei proponenti».
Belluno. Caffè Commercio, interviene Massaro: tratterò per salvarlo
Il Bar Commercio di Belluno, un storico caffè di piazza Vittorio Emanuele, dovrebbe chiudere il 31 maggio per sempre a causa della cessazione della gestione di Amalia e Mara Zoldan. Il sindaco Jacopo Massaro sembra essere intenzionato a cercare il dialogo con Fondazione Cariverona, che vorrebbe adibire il Commercio a biglietteria del nuovo museo civico di Palazzo Fulcis. Il Bar Commercio è famoso per il bancone di legno in stile liberty di fine '800 e per gli arredi di qualità. Le proprietarie, Amalia e Mara Zoldan, hanno promosso una petizione per mantenere il locale storico.
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