UN'UNICA carta di ingresso musei per Piemonte e Lombardia e una carta dei servizi del turista Expo. Torino e il Piemonte sono al lavoro per elaborare un pacchetto di iniziative ed eventi speciali per l'evento del 2015. Un dossier di proposte che dovrebbe essere pronto entro fine maggio e sarà presentato al commissario Giuseppe Sala. Il tema è stato affrontato ieri in una riunione che si è svolta nel palazzo della Regione al quale hanno partecipato i rappresentanti delle otto province piemontesi, la città di Torino, Camera di Commercio, Unioncamere, Ceip, Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo. Un incontro durante il quale si è discussa l'ipotesi di un'unica carta che consenta l'ingresso ai musei lombardi e piemontesi durante il periodo dell'Expo. L'assessore comunale Maurizio Braccialarghe pensa di poter proseguire con il progetto della carta unica Piemonte- Lombardia che si sta discutendo da tempo con il Comune di Milano e con la Regione. «Durante il periodo dell'evento - spiega - la carta, che adesso costa 48 euro ed è ricaricabile attraverso un microchip, potrebbe essere ricaricata per la metà del prezzo ed essere utilizzata per i sei mesi con accesso in tutti i 400 musei, i 200 piemontesi e i 200 lombardi». Una carta che avrebbe dunque un costo di 24 euro. Di diverso parere è l'assessore regionale al turismo Alberto Cirio, il quale è orientato verso una soluzione che sia interamente gratuita per il turista Expo 2015. Il dibattito proseguirà nel prossimo tavolo convocato fra quindici giorni. Fra le proposte arrivate ieri anche quella del presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, il quale offre la rete internazionale di ristoranti di qualità per promuovere le iniziative del Piemonte nel 2015: «Sono già 1500 in 157 Paesi - dice - e il Piemonte potrà farsi notare con le sue proposte enogastronomiche». Si prevede che Expo attiri 20 milioni di turisti, 3 milioni e mezzo dall'Europa, 2 e mezzo da altri continenti e 14 milioni dall'Italia. «L'obiettivo - ribadisce Cirio - è far arrivare tre milioni di turisti in Piemonte. Tenendo conto di una spesa media di 150 euro al giorno, per il nostro sistema economico la ricaduta sarebbe di 450 milioni». Sull'accoglienza a Torino e in Piemonte insiste ancora Braccialarghe: «I tour operator - spiega - dovranno inserire pacchetti specifici per il periodo Expo». L'evento del 2015 rappresenta un'occasione in grado di offrire grandissime opportunità, interviene il presidente della Regione Roberto Cota. Nel 2015 gli eventi torinesi già in programma sono numerosi. A cominciare dalla riapertura del Museo Egizio rinnovato e da possibili ipotesi di ostensione e visita di Papa Francesco.
TORINO - Musei, una carta unica per l'Expo 2015
Il Comune di Torino e le otto province piemontesi stanno lavorando per creare un pacchetto di iniziative ed eventi speciali per Expo 2015. Un dossier di proposte è previsto per fine maggio e sarà presentato al commissario Giuseppe Sala. La discussione riguarda l'ipotesi di un'unica carta di ingresso per i musei piemontesi e lombardi. L'assessore Maurizio Braccialarghe pensa di poter proseguire con il progetto della carta unica Piemonte-Lombardia, che potrebbe essere ricaricabile e utilizzata per i sei mesi con accesso in tutti i 400 musei. L'assessore Alberto Cirio è orientato verso una soluzione interamente gratuita per il turista Expo 2015.
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