La giunta a Vela: migliorare l'impatto. Il sindaco pensa al riordino degli ambulanti: Riva degli Schiavoni e Giardinetti Reali punti critici VENEZIA «Ne parlerò al più presto con il presidente di Vela per renderlo più compatibile». NOn è un dietrofront ma poco ci manca quello del sindaco Giorgio Orsoni sul «Venezia official store», il container posizionatop ai piedi del campanile di San Marco. Ieri ne ha discusso anche la giunta, per migliorarne l'impatto. Al momento del via libera (nella seduta del 19 aprile) alla vendita dei biglietti della mostra di Manet e dei concerti de La Fenice a Palazzo Ducale a San Marco evidentemente era stata trascurata la reazione dei veneziani a quella struttura che con la piazza c'entra davvero poco. E' diventato inevitabile per Ca' Farsetti cercate la mediazione. «La questione è alla nostra attenzione, interverremo», sottolinea il sindaco spostando però l'attenzione sugli altri problemi di decoro della città. «Trovo più fastidiosi i banchi disordinati con estensioni ai lati». Nessuna crociata, la considerazione di Orsoni non anticipa una «guerra» contro i 500 ambulanti del centro storico: il sindaco non è contrario alla presenza di banchi in piazza San Marco. «Bisogna guardare tutto con intelligenza e moderazione ha spiegato quei banchi sono parte della città e forniscono un servizio utile ai turisti». In alcune aree però il commercio ambulante andrebbe sistemato, lo sa bene il Comune, lo sa bene anche la Sovrintentenza. Palazzo Ducale sta cercando di censire tutti i punti critici del commercio ambulante, per intervenire come previsto dalla direttiva Ornaghi. Nell'elenco, ad esempio, ci sono San Lio con due banchi di cui da tempo la Sovrintendenza ne segnala l'irregolarità, i campi Santissimi Apostoli e del Ghetto nuovo, riva degli Schiavoni e piazzale Santa Lucia. C'è quindi l'area di Lista di Spagna e campo San Geremia dove gli ambulanti oscurano la vista di palazzo Labia. La lista delle zone da sistemare è davvero lunga, Venezia con 500 operatori è la città con il numero più alto di stand all'aperto e il nodo non è eliminarli ma renderli più gradevoli da vedere e sostenibili con l'architettura della città. Per Ca' Farsetti bisogna intervenire su riva degli Schiavoni, sull'area di fronte ai Giardinetti reali, «ma il luogo dove vorrei che si intervenisse più di tutti è ruga Rialto». Al posto delle tende disordinate, Orsoni ha in mente il modello fiorentino del Ponte vecchio, con colori e modelli uguali per tutti e spazi di vendita ben organizzati. «Va fatto un percorso di ristrutturazione, gli assessorati ai Lavori pubblici e al Commercio ci stanno lavorando», ha continuato il sindaco. «Nell'ambito dei cantieri di restauro avremo l'opportunità di intervenire», precisa l'assessore al Commercio Carla Rey. Già le giunte precedenti ci avevano provato e solo in campo San Giacometto, dopo ricorsi al Tar e al Consiglio di stato, la squadra di Massimo Cacciari è riuscita a trovare una soluzione. «Se parliamo di riordino di banchi e plateatici (in città sono circa 700, ndr) con soluzioni di qualità, come in piazzale Roma, il Comune ci trova perfettamente d'accordo ha detto Tiziano Scandagliato, coordinatore provinciale di Anva, l'associazione degli ambulanti . Per Official store invece sonos tati usati due pesi e due misure: l'operatore che vuole migliorare la postazione deve rispondere a criteri rigidi e severi, in questo caso sì è detto sì a un container perchè provvisorio, in area vincolata».
Venezia. Dietrofront sul container in Piazza. Rialto come il Ponte Vecchio
Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, ha discusso con la giunta sulla gestione degli ambulanti nel centro storico. La questione è stata sollevata a causa della presenza di banchi disordinati e della mancanza di un piano di gestione. Il sindaco ha espresso la sua intenzione di migliorare l'impatto degli ambulanti, ma ha anche sottolineato che non è una questione di eliminare il commercio ambulante, ma di renderlo più gradevole e sostenibile. La giunta ha deciso di intervenire su alcuni punti critici, come riva degli Schiavoni e Giardinetti Reali, e di cercare una soluzione per il commercio ambulante in generale.
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