Via la grande tribuna e meno tende. «Sarà più classica» Torna piazza di Siena in versione rinnovata. Il concorso ippico, alla sua 81 edizione, sarà più attento all'ambiente e al rispetto dei beni culturali: su questi temi è stata incentrata la presentazione che si è avuta ieri in Campidoglio. In qualche modo sono state ascoltate le proteste degli «Amici di Villa Borghese» e di «Italia Nostra», che avevano preparato un esposto per denunciare l'associazione che organizza l'evento. I cambiamenti di quest'anno sono sostanziali: sarà eliminata la tribuna da quattromila posti che copriva l'ambiente circostante e soprattutto la storica Casina di Raffaello. Non ci saranno più tribune, ma prato e gradoni. Sarà realizzato un avanzamento dei palchi fino a bordo campo per il pubblico. Saranno per questo ridotte le tende dell'ospitalità e le uniche tribune che resisteranno saranno quelle degli addetti ai lavori. «Le novità sono soprattutto strutturali - sottolinea Antonella Dallari, presidente della Fise -. Abbiamo deciso di tornare ad una piazza di Siena più classica, meno impattante sulle infrastrutture. Non ci sarà più la grande tribuna che offuscava il sito storico e abbiamo allestito i palchi all'interno del corridoio ovale, molto più vicini alla gara. Per quanto riguarda le tribune, saranno lasciate libere con un parterre sui prati, sui gradoni. Ci sarà un programma rinnovato con le gare internazionali, previste nel pomeriggio e in serata». L'importanza della gara ippica per Roma la illustra Umberto Broccoli, sovrintendete capitolino. «Alla fine del 1700 i Borghese, originari di Siena, - spiega - commissionarono qualcosa che ricordasse il Palio. Si tratta di un bene culturale immateriale, una manifestazione storica da far vivere in un bene materiale come Villa Borghese. A riguardo abbiamo fissato una serie di regole che sono state tutte recepite: allestimento e disallestimento saranno fatti in tempi minori, saranno eliminate le grandi tribune, verranno fatte poi, a cura dell'organizzazione, delle migliorie». «L'amministrazione capitolina ha fatto un grande sforzo per ridare l'antico splendore a Villa Borghese - spiega l'assessore all'Ambiente, Barbara Barbuscia -. Il progetto di piazza di Siena è un segnale di grande sensibilità nei confronti dell'ambiente e di questa villa storica, inserita tra le migliori dieci del mondo».
Roma. Una piazza di Siena più verde. Il concorso diventa ecologico
Il concorso ippico di Siena, alla sua 81 edizione, sarà più attento all'ambiente e al rispetto dei beni culturali. Saranno eliminate le grandi tribune e la storica Casina di Raffaello. Saranno realizzati avanzamenti dei palchi fino a bordo campo per il pubblico. Le novità sono soprattutto strutturali, con l'obiettivo di tornare ad una piazza di Siena più classica e meno impattante sulle infrastrutture. Il programma rinnovato prevede gare internazionali nel pomeriggio e in serata. L'evento sarà allestito in tempi minori e con migliorie fatte a cura dell'organizzazione.
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