La città fantasma L'Aquila è una città fantasma. Sia chiaro: non è chiusa una "zona rossa", come si è lasciato intendere. È chiusa un'intera città. Messa tra parentesi, in attesa di non si sa che cosa, se non di un degrado i cui segni sono già evidentissimi. D'altronde sono trascorsi ben quattro anni. E la città, una città bellissima e un tempo assai viva e civile, è ora incapsulata in gabbie di legno e di acciaio, che all'osservatore appaiono in molti casi sovradimensionate e auto celebrative. Alcune sembra reggano soprattutto se stesse, se non il nulla. Per leggere l'articolo http:www.rivistailmulino.itnewsnewsitemindexItemNews:NEWSITEM:2166
Sulla rivista il Mulino articolo di Montanari su L'Aquila
La città fantasma L'Aquila è una città fantasma. Sia chiaro: non è chiusa una "zona rossa", come si è lasciato intendere. È chiusa un'intera città. Messa tra parentesi, in attesa di non si sa che cosa, se non di un degrado i cui segni sono già evidentissimi. D'altronde sono trascorsi ben quattro anni. E la città, una città bellissima e un tempo assai viva e civile, è ora incapsulata in gabbie di legno e di acciaio, che all'osservatore appaiono in molti casi sovradimensionate e auto celebrative. Alcune sembra reggano soprattutto se stesse, se non il nulla. Per leggere l'articolo http:www.rivistailmulino.
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